Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Primo weekend di via Bergamo in Ztl: i ristoratori festeggiano e tornano a respirare

Bilancio positivo per i gestori dei ristoranti: tavoli pieni, ordine e tranquillità per la via. "Un grazie al sindaco, ma speriamo di tornare a lavorare anche al chiuso"

I ristoratori di via Bergamo tornano a sorridere e a respirare. Dopo i lunghi mesi della chiusura, la necessità di doversi “convertire” al delivery o all’asporto, la spada di damocle di utenze e affitti da pagare ma nessuna entrata, questo fine settimana sono tornati a lavorare.

Via Bergamo dall'oggi al domani diventa Ztl

Con il ritorno in zona gialla lo scorso 26 aprile per loro, comunque, non era cambiato nulla. Si può servire al tavolo solo all'esterno, ma nella via della movida quasi tutti i locali hanno esclusivamente spazi all’interno. Poi, giovedì 6 maggio la svolta: il sindaco Dario Allevi annuncia l’introduzione della Zona traffico limitato in via Bergamo permettendo ai ristoratori di mettere dehors, tavolini e sedie sui marciapiedi. Una rivoluzione per la via, una boccata d’ossigeno per i gestori dei locali (tempo meteorologico permettendo): stop al passaggio delle auto dal mercoledì al sabato dalle 18 alle 22, la domenica dalle 11 alle 22. “Siamo felicissimi – racconta a MonzaToday Marina Comedini, presidente dell’associazione Borgo Bergamo e che da quattro anni gestisce un locale nella via della movida – Questo primo fine settimana ci ha rigenerato. Il bilancio è molto positivo: noi abbiamo tanta voglia di lavorare e di rimetterci in gioco”. All'inizio di settimana scorsa l’incontro con il sindaco, poi giovedì la comunicazione che l’indomani (venerdì 7 maggio) avrebbero già potuto allestire gli spazi esterni.

"Un debutto positivo: ora speriamo nel meteo"

“In questi giorni sono venuti tanti clienti – prosegue -. Ci hanno riempito di belle parole, anche per molti di loro è un primo ritorno alla normalità. Certo la sera dobbiamo organizzarci: per le 22 i clienti devono avere terminato di mangiare. Ci auguriamo che il coprifuoco possa essere spostato almeno di un’ora, per permettere alle persone di mangiare con più calma”.  Naturalmente anche gli spazi esterni sono limitati: Marina dispone nel dehors di 12 tavoli, rispetto ai 17 che ha nel suo locale. “Speriamo che si possa tornare anche a servire all’interno – prosegue -. Ad oggi il nostro lavoro è esclusivamente legato al tempo. Noi lavoriamo con il sole in fronte, ma se piove è un disastro, non abbiamo coperture”.

Cena veloce: alle 22 tavoli sparecchiati

Alle 22, pagato il conto i clienti, ritornano a casa. Per i ristoratori invece prosegue il lavoro: ritirano tavoli, sedie e piante che hanno abbellito la via. Sono oltre una ventina i ristoranti presenti in via Bergamo. “Fortunatamente nessuno di noi ha chiuso l’attività – precisa -. Anche se non è facile andare avanti. In molti hanno fatto debiti per non abbassare definitivamente la saracinesca, ma il rischio è dietro l’angolo”. Intanto anche la convivenza con i residenti è stata superata brillantemente. “In molti ci fanno anche i complimenti per come abbiamo allestito la via – conclude -. Come l’anno scorso, noi ristoratori ci siamo riuniti e abbiamo fatto realizzare i pass che diamo ai residenti per l’ingresso e l’uscita dalla via con l'auto”.

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