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Domenica, 3 Luglio 2022
Cronaca Libertà / Via Bergamo

La via di Monza dove è "vietato" dormire

La denuncia di un cittadino stanco di trascorrere le serate al telefono a denunciare schiamazzi e bestemmie

Il "borgo" della movida monzese è spesso al centro della cronaca. Risse, tafferugli, ferimenti che nel fine settimana coinvolgono i più giovani. Serate nei locali, qualche bicchiere di troppo e poi il rischio è che, per una sciocchezza, si passi alle mani. Ma il problema, secondo alcuni residenti, non riguarderebbe soltanto il weekend. "In via Bergamo non si riesce a dormire tutta la settimana", spiega un cittadino che vive nella via a due passi dal centro di Monza, facendosi portavoce anche delle lamentele dei vicini.

"Il problema, che si ripete ogni estate, è già ricominciato - racconta a MonzaToday -. Quando i locali chiudono ci sono gruppi di ragazzi, che hanno circa 25 anni, che anche durante la settimana proseguono la serata in mezzo alla strada. Fanno chiasso, gridano, bestemmiano e quando alzano un po' il gomito vandalizzano quello che trovano. Inutile riprenderli con le buone. Più di una volta mi hanno sbeffeggiato dicendomi di chiamare pure le forze dell'ordine che intanto all'arrivo delle serene loro se la sarebbero data a gambe levate. Così ogni sera. Si siedono davanti ad alcuni locali ormai chiusi e ci impediscono di riposare". 

Il residente racconta che questi gruppi bivaccano fino alle 3 del mattino durante la settimana, fino alle 6 venerdì, sabato e domenica. "La mattina poi è uno slalom tra cocci di vetro e vomito. Non possiamo continuare a passare la notte al telefono a segnalare chi ci vieta di dormire". Ma il disagio è grande. "La gente normale la mattina va al lavoro. Questi ragazzi non so che cosa fanno. Forse studiano, probabilmente non lavorano. L'unica certezza è che non ci fanno dormire e noi non possiamo andare avanti così". 

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