Ex vittima di bullismo mette ko i ladri grazie alle arti marziali imparate per "battere" i bulli

A 10 anni era stato vittima dei bulli e i genitori lo avevano iscritto a una scuola di Muay thay

A dieci anni, all'ultimo anno delle scuole elementari, aveva soltanto nove e dieci in pagella. E per quello i suoi compagni di classe avevano deciso di metterlo nel mirino. Lui, con quel carattere schivo e timido, sopportava in silenzio le botte in bagno o le volte che gli "amichetti" lo mettevano con la testa sotto la neve soltanto per divertirsi. Per giorni, mesi, si era tenuto tutto dentro fino a quando aveva trovato il coraggio di parlarne con mamma e papà, che avevano segnalato la vicenda alle forze dell'ordine e che avevano deciso di iscriverlo ad una scuola di muay thai per fortificare il suo carattere e per evitare che si facesse sopraffare dai bulli.

E sette anni dopo, quando i bulli sono diventati due rapinatori lui si è ricordato di quei giorni difficili e questa volta non si è lasciato "battere". 

Martedì pomeriggio, un ragazzino di diciassette anni è riuscito a mettere in fuga due rapinatori che lo avevano sorpreso alle spalle mentre percorreva la pista ciclabile all'interno del parco della Martesana a Vimodrone. I malviventi - descritti entrambi come giovani nordafricani - lo hanno colpito con pugni e calci alla testa e al corpo per rubargli il portafogli. Una volta a terra, però, il 17enne - che da sette anni pratica arti marziali - ha reagito e a colpi di muay thai è riuscito a "mettere ko" i ladri, costringendoli a fuggire. 

Arrivato a casa, il ragazzino è stato accompagnato in ospedale dai genitori - è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni - e si è poi recato dai carabinieri a presentare denuncia.

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Proprio ai militari, il giovane, sua mamma e suo padre hanno raccontato di quegli anni in cui il 17enne era stato costretto a subire soprusi e violenze. Il ragazzino ha confessato ai carabinieri che lo hanno accolto e ascoltato che dopo il primo colpo si è ricordato dei suoi vecchi compagni di classe. E così, questa volta, ha trovato la forza e il coraggio di reagire.  
 

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