rotate-mobile
Domenica, 26 Giugno 2022
Violenze e maltrattamenti

"Se non fai quello che voglio ti ammazzo", violenta e maltratta per 20 anni la moglie

L'uomo, condannato per violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, è stato espulso

Una condanna per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ora anche l'espulsione. Nella giornata di mercoledì 1 giugno il personale dell’Ufficio Immigrazione della questura di Monza e della Brianza ha eseguito l’accompagnamento presso il centro di permanenza per i rimpatri di Torino di un cittadino marocchino di sessant'anni, irregolare e gravato da gravi precedenti penali.

Violenza sessuale e maltrattamenti alla moglie

L'uomo risulta non essere riuscito a ottenere il permesso di soggiorno, con numerosi rigetti, per "pericolosità sociale e provvedimenti di espulsione sia del Prefetto di Milano che di quello di Pavia". Secondo quanto ricostruito il sessantenne avrebbe "abitualmente maltrattato la coniuge sottoponendola a reiterati atti di vessazione fisica e morale, subiti per oltre vent’anni, con sofferenza fisica e psichica nonché di violenza sessuale, consistita nell’afferrarla con forza e minacciandola". "Se non fai quello che voglio ti ammazzo” le avrebbe detto, costringendola con la forza a subire rapporti sessuali. Per questi fatti l'uomo è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione oltre alla pena dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e alla perdita dei diritto agli alimenti con esclusione dalla successione della persona.  

Mercoledì poi nei suoi confronti è stat eseguita l’espulsione dal territorio dello Stato come "soggetto socialmente pericoloso". E' stato accompagnato e collocato da agenti della questura presso il C.P.R. di Torino dove sarà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo per il definitivo allontanamento dal territorio nazionale. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Se non fai quello che voglio ti ammazzo", violenta e maltratta per 20 anni la moglie

MonzaToday è in caricamento