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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca Vimercate

Maltrattamenti in famiglia: 12enne scappa, ora è sana e salva

La ragazza era in piena notte su un autobus e non voleva scendere. Allertati i carabinieri è stato possibile ricostruire con fatica il retroscena: evidenti lividi che la 12enne ha attribuito alla madre. Ora è in una comunità

L'ennesima storia di violenze familiari, questa volta su una ragazza minorenne, è venuta alla luce nella notte tra venerdì e sabato. Tutto parte da Trezzo d'Adda, presso il deposito dell'Atm: un autista ha segnalato ai carabinieri di Monza che era rimasta a bordo una ragazza, salita a Gessate in corrispondenza della metropolitana, che non intendeva scendere dall'autobus.

I carabinieri hanno così preso "in consgena" la giovane, l'hanno portata in caserma a Vimercate e le hanno dato pizza e bibite per rifocillarla. La ragazza, di 12 anni, ha riferito di essere residente a Milano ma non ha voluto, lì per lì, fornire altri particolari sulla sua famiglia e la sua vicenda.

Su disposizione immediata del tribunale dei minori è stata quindi affidata a una comunità di prima accoglienza. Sabato mattina le prime visite mediche hanno evidenziato parecchi lividi sul corpo: la giovane ha raccontato quindi di essere stata picchiata dalla madre. Madre che è stata identificata in una tunisina di 31 anni, residente a Milano, separata dal marito, senza lavoro e incensurata. E' stata immediatamente denunciata per maltrattamenti in famiglia.

Per la 12enne, intanto, sono stati disposti ulteriori accertamenti medici alla Mangiagalli per i primi giorni della prossima settimana. La ragazza resta nel frattempo in comunità.

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