Alcatel, trovata l'intesa sulla cessione del ramo Optics: 256 esuberi scongiurati

Restano però fuori dal piano di riorganizzazione 17 dipendenti che si sommano agli esuberi complessivi previsti. Luci e ombre sull'ipotesi di accordo siglato al Ministero

Sono stati scongiurati 256 esuberi in Alcatel Lucent grazie all'accordo raggiunto al Ministero dello Sviluppo Economico martedì sera durante l'incontro tra le rappresentanze sindacali e i vertici della multinazionale francese in cui è stata siglata l'ipotesi d'accordo per la cessione del ramo Optics OMSN e NM.

Il ramo aziendale in questione passerà dal 1 dicembre a Sm Optics, azienda del gruppo Siae Microelettronica.

L'apertura di un dialogo tra azienda e sindacati era stata annunciata in seguito alla visita del premier Matteo Renzi nella nuova sede di Alcatel Lucent a Vimercate, occasione in cui una delegazione di lavoratori aveva presentato la critica situazione occupazionale al presidente del consiglio.

"Dopo mesi di discussioni e mobilitazioni significative delle lavoratrici e dei lavoratori una parte degli esuberi dichiarati da Alcatel Lucent nel suo piano di ristrutturazione trova una soluzione di continuità occupazionale e d'impiego nella ricerca e sviluppo. Ora occorre capire come stabilizzare l'occupazione per i colleghi in cassa integrazione, e come consolidare la presenza della multinazionale in Italia" ha commentato il Segretario generale della Fiom Cgil Monza e Brianza, Angela Mondellini.

Oltre all'ipotesi di accordo di cessione martedì al Ministero è stato presentato il piano industriale della nuova società che si insedierà nell'area ex Celestica: tra le prospettive individuate sulla carta c'è lo sviluppo di prodotti di nuova generazione e la crescita occupazionale attraverso nuove assunzioni che includeranno il possibile utilizzo del personale Alcatel Lucent attualmente in Cigs.

Sull'accordo restano però alcune perplessità. A esprimerequalche dubbio, "sebbene la soluzione trovata consenta di dare continuità industriale per i prossimi cinque anni", è stato Gianluigi Redaelli, Segretario generale aggiunto Fim Cisl Monza Brianza Lecco. 

"Rimane un punto negativo che abbiamo evidenziato da sempre come organizzazioni sindacali ed è il problema relativo alle 17 persone escluse dall’operazione di cessione di ramo d’azienda, in quanto considerati da Alcatel Lucent esuberi strutturali e che fino a qualche tempo fa erano parte integrante di questo settore Optics e che sono state escluse dall’azienda e messe addirittura in un centro di costo diverso da quello in cui avevano operato in Alcatel. Su questo aspetto insisteremo in tutte le sedi e in tutti i modi al fine di trovare una soluzione positiva anche per loro" ha concluso Redaelli.

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