Economia Vimercate / Via Trento

Alcatel, crisi nera: a Vimercate rischiano il posto in 350

Nella sede brianzola della multinazionale francese delle telecomunicazioni tanti lavoratori rischiano il posto. Giovedì indetto lo sciopero nazionale a Roma sotto il Ministero dello Sviluppo Economico

In 300 a Vimercate per far sentire la propria voce e la propria rabbia contro gli imminenti licenziamenti previsti per la sede di Vimercate della multinazionale francese Alcatel Lucent.

Non si tratta dell’unico presidio di protesta per i lavoratori dell’azienda che giovedì saranno a Roma a manifestare sotto il Ministero dello Sviluppo Economico a cui chiedono da tempo risposte e soluzioni.

Qui infatti è stato indetto lo sciopero nazionale dei lavoratori Alcatel perché a rischiare il posto non sono solo gli addetti di Vimercate ma 568 persone, madri e padri di famiglia, in tutta Italia.

La protesta di mercoledì è partita dalla sede dell’azienda a Vimercate, in via Trento, e il corteo ha attraversato la strada provinciale fino alla piazza sede del Comune della città dove, di fronte al sindaco, Paolo Brambilla, i lavoratori hanno ricordato l’importanza dell’azione di sostegno delle autorità locali per trovare soluzioni e uscire dalla drammatica crisi in cui l’azienda è precipitata.

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