Alcatel, crisi nera: a Vimercate rischiano il posto in 350

Nella sede brianzola della multinazionale francese delle telecomunicazioni tanti lavoratori rischiano il posto. Giovedì indetto lo sciopero nazionale a Roma sotto il Ministero dello Sviluppo Economico

L'insegna della sede della multinazionale a Vimercate

In 300 a Vimercate per far sentire la propria voce e la propria rabbia contro gli imminenti licenziamenti previsti per la sede di Vimercate della multinazionale francese Alcatel Lucent.

Non si tratta dell’unico presidio di protesta per i lavoratori dell’azienda che giovedì saranno a Roma a manifestare sotto il Ministero dello Sviluppo Economico a cui chiedono da tempo risposte e soluzioni.

Qui infatti è stato indetto lo sciopero nazionale dei lavoratori Alcatel perché a rischiare il posto non sono solo gli addetti di Vimercate ma 568 persone, madri e padri di famiglia, in tutta Italia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La protesta di mercoledì è partita dalla sede dell’azienda a Vimercate, in via Trento, e il corteo ha attraversato la strada provinciale fino alla piazza sede del Comune della città dove, di fronte al sindaco, Paolo Brambilla, i lavoratori hanno ricordato l’importanza dell’azione di sostegno delle autorità locali per trovare soluzioni e uscire dalla drammatica crisi in cui l’azienda è precipitata.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Con il prof. Riva lezioni in lingua: in classe si parla solo in latino

  • Dove fare il vaccino anti-influenzale a Monza e in Lombardia: tutte le informazioni

  • A Monza apre il "nuovo" Bennet, nell'ex Auchan confermati 100 dipendenti

  • Coprifuoco, centri commerciali chiusi nel weekend e didattica a distanza: le nuove misure anticovid in Lombardia

  • Covid, si rischia un nuovo lockdown? "Non ci sono più strumenti per contenere i contagi"

  • Coronavirus, focolaio all'ospedale di Carate Brianza: 14 operatori positivi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento