Economia

Rider e delivery, 40 assunzioni per le consegne a Monza: come candidarsi

Parte dal capoluogo brianzolo la "rivoluzione del contratto": paga oraria e tutele del lavoro dipendente per sostenere lo sviluppo del servizio in città. Avvio previsto per metà marzo

Un contratto come dipendenti e un accordo aziendale in linea con la normativa italiana che offre ai rider le tutele del lavoro subordinato e condizioni eque. Parte proprio da Monza la campagna di assunzioni nell’ambito del food delivery, come annunciato nelle scorse settimane. E nel capoluogo brianzolo Just Eat cerca 40 figure per la consegna di cibo a domicilio. 

Proprio Monza risulta essere la prima città scelta per implementare il nuovo modello di lavoro subordinato a partire da marzo. “L’obiettivo è quello di continuare ad investire sul territorio, creando nuove opportunità volte a sostenere la crescita del digital food delivery attraverso la digitalizzazione dei ristoranti, l’offerta di un servizio sempre più completo ed efficiente e la creazione di nuove opportunità di lavoro” spiega l’azienda in una nota.

La crescita del food delivery a Monza

A Monza nell’ultimo anno si è registrata una crescita del 66% in termini di numero di ristoranti che hanno scelto il digital food delivery con Just Eat, arrivando nel 2021 a un totale di oltre 100 ristoranti partner attivi in città. “Un dato importante che si inserisce all’interno del più ampio contesto positivo della provincia di Monza e Brianza dove oltre 350 ristoranti hanno attivo il servizio con Just Eat, con una crescita del +53% in oltre 40 comuni, in particolare oltre a Monza, Lissone, Desio e Seregno, con un’espansione territoriale del +15%” spiega il marchio. I monzesi ordinano a domicilio soprattutto la pizza ma anche specialità giapponesi e hamburger, pokè e indiano. Ma anche gelato. Il giorno in cui si ordina di più a Monza è la domenica e sono i giovani tra i 25 e i 34 anni i maggiori utilizzatori di food delivery con il 43%, seguiti dalla fascia 35-44 anni (27%), 45-55 (18%) e 18-24 (10%). Le donne tendono a ordinare più degli uomini mentre se si guarda alle professioni sono gli impiegati ad affidarsi di più al food delivery con il 50%, seguiti dai liberi professionisti (13%), dagli studenti (8%) e dagli imprenditori (6%) che sono anche quelli disposti a pagare il conto più “salato”.

Le prime assunzioni a Monza

Sono partite ufficialmente il 15 febbraio le candidature a Monza per essere assunti come rider per Just Eat con un contratto di lavoro dipendente. Si tratta di un accordo aziendale in linea con la normativa italiana che offre ai rider le tutele del lavoro subordinato e condizioni eque. Il contratto offerto prevede un compenso orario, ferie, malattia, maternità/paternità, indennità per lavoro notturno, festivi, coperture assicurative, formazione obbligatoria relativa a codice della strada e sicurezza per il trasporto del cibo e tutele previdenziali. In particolare, a Monza sono previsti regimi orari in linea con la flessibilità che il tipo di lavoro richiede, ovvero contratti di lavoro dipendente Part-time (da 10 a 20 ore) e a chiamata con un focus, in fase di partenza, sul turno serale a partire dalle ore 18.00. Quantità e distribuzione dei turni e degli orari saranno poi calibrati e strutturati in base allo sviluppo dei volumi in città. Il compenso orario garantito è di circa 9 euro, ottenuto applicando su una paga base di 7.50 euro l’ora, indipendentemente dalle consegne effettuate, il pacchetto di maggiorazioni previste dalla normativa in vigore e a tale somma si aggiungerà un ulteriore sistema di bonus legato al numero di consegne.

Come candidarsi

È possibile candidarsi come rider per consegnare con Just Eat sulla pagina web dedicata dove si possono inserire le proprie informazioni personali, guardare un video esplicativo sul ruolo di rider e rispondere ad alcune domande. Sarà richiesta un'età minima di 18 anni, informazioni relative al mezzo per le consegne e l’inserimento dei documenti, compreso un titolo valido che ne attesti la presenza regolare in Italia, per gli stranieri, come il permesso di soggiorno. Il processo di candidatura è stato inoltre notificato ai rider che consegnano con Just Eat oggi in città come lavoratori autonomi, consentendo di candidarsi direttamente per le nuove posizioni aperte a seconda delle loro esigenze e disponibilità e inserendo anche informazioni relative a precedenti esperienze come rider del food delivery. Ogni candidatura verrà valutata e i candidati contattati per uno screening telefonico e anche per colloqui in modalità online. I rider verranno formati con un training dedicato e verranno loro forniti i dispositivi di sicurezza necessari, tra cui casco per bici e scooter, indumenti ad alta visibilità come giacche e indumenti antipioggia, zaino per il trasporto del cibo oltre a dispositivi Covid-19.

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