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Martedì, 27 Settembre 2022
Economia

Approvati i risultati della semestrale 2022 di BCC Carate Brianza: utili per 16,4 milioni

La banca mantiene l’obiettivo principale di supporto alle imprese e alle famiglie del territorio

Il Consiglio di Amministrazione di BCC Carate Brianza ha approvato il bilancio del primo semestre 2022.

Dal quadro emerso, si evince come la Banca si mantenga in ottima salute, in un contesto globale di mercato ancora non facile dove - alla fine degli effetti della pandemia - si è contrapposto il forte condizionamento derivato dal conflitto russo-ucraino e in generale dalla crisi di reperimento delle materie prime.

Nel primo semestre BCC Carate Brianza ha confermato la sua vicinanza all’economia territoriale attraverso impieghi lordi alla clientela che hanno raggiunto oltre 1,64 miliardi di euro, in incremento del 7,7% su base annua e destinati prevalentemente alle piccole e medie imprese e alle famiglie.

Il dato consuntivo della redditività premia l’Istituto con un utile netto a fine giugno di 16,4 milioni di euro, risultato migliore della semestrale mai raggiunto dalla Banca.

Si conferma così la forte attenzione alla creazione di valore pur operando in una fase economica non certo facile. E, allo stesso tempo, si mantiene l’obiettivo principale di supporto alle imprese e alle famiglie del territorio.

La solidità e la fiducia dei risparmiatori sono ancora una volta attestate dalle masse di raccolta ora vicine ai 4,33 miliardi di euro (+3,05% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) nonostante sulla raccolta indiretta i prezzi di mercato abbiano inciso negativamente sui risultati; sul lato della raccolta diretta, con particolare impatto sulla giacenza dei conti correnti, si registra un incremento di circa il 6,96% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un saldo ora di 2,61 miliardi di euro.

Migliora la qualità del credito: sono positivi gli indicatori di gestione che indicano, a fronte di volumi di impieghi in crescita, una costante attenzione alle attività di contenimento delle partite deteriorate nette che si riducono del 23,40%, per un valore assoluto pari a 14,5 milioni di euro. In miglioramento rispetto
all’anno precedente l’indice di copertura delle sofferenze ora al 67,81%.

La Banca, come si è detto, registra negli indicatori di solidità un valore di forte appeal per la clientela e i soci: i fondi propri ammontano a 290 milioni di euro. Il Cet1 ratio è pari al 19,88 % (19,57% a fine 2021) e il Totale Capita Ratio è pari al 20,54% (20,24% al dicembre 2021).

Fabio Vergani, Direttore Generale di BCC Carate Brianza, ha commentato: “Siamo soddisfatti della chiusura del primo semestre dove, nonostante le difficoltà del contesto economico, abbiamo saputo garantire adeguata redditività alla Banca proseguendo sulla strada che mira da tempo al progressivo miglioramento del margine da servizi a controbilanciare un margine di interesse meno incisivo. Altro indicatore importante è il complessivo presidio del rischio dove, pur rimanendo attenti alle possibili conseguenze dell’evoluzione del conflitto russo-ucraino ed al contesto economico in generale, siamo soddisfatti dei rafforzamenti effettuati. La Banca ha migliorato ulteriormente la sua già nota solidità: gli indici in tal senso, che sono tra i più alti in Italia, ci mettono al riparo dagli effetti che ulteriori inasprimenti della congiuntura finanziaria potrebbero crearsi nell’imminente autunno; restiamo in ogni caso al fianco delle famiglie e delle imprese del nostro territorio, consapevoli di averle sempre accompagnate anche nei momenti di difficoltà. È nostra intenzione nei prossimi mesi rafforzare la presenza territoriale nella zona d’azione attraverso l’apertura di ulteriori filiali, la prima delle quali sarà nella città di Abbiategrasso”.

Alle sue parole si aggiungono quelle del Presidente Ruggero Redaelli: "Sono numeri, quelli del primo semestre, molto confortanti, che ci permettono di affrontare l’attuale contesto economico con serenità. Dal nostro osservatorio non possiamo non evidenziare che, se da una parte gli effetti della pandemia ci sembrano passati, quelli del recente conflitto russo-ucraino e l’impennata inflazionistica sono i problemi principali che preoccupano le imprese del territorio. La conformazione del nostro istituto, tipica delle BCC, che vede il presidio fisico delle nostre filiali come caratteristica imprescindibile, ci permette una relazione continua con le famiglie ed imprese. Le difficoltà sono di conseguenza concretamente percepite e il nostro sostegno non viene fatto mancare. Guardiamo quindi con attenzione al momento economico ancora una volta delicato e stiamo vicino ai nostri clienti ed ai nostri soci seguendo anche la progettualità delle associazioni che tanto fanno per il nostro territorio ed alle quali non abbiamo mai fatto mancare il nostro sostegno anche in questo primo semestre dell’anno”.

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