Bonus baby sitter: a chi spetta e come funziona

Il bonus baby sitter, secondo le ultime notizie, passerà da 600 a 1200 euro: ecco come richiederlo e come spenderlo

Con l’ultima versione del Decreto Rilancio, il bonus baby sitter raddoppia, passando da 600 euro a 1200 (sebbene manchi ancora l'ufficialità, che arriverà solo con la pubblicazione in Gazzetta)

Il rafforzamento della quota, però, sarà determinato da alcune importanti regole: una su tutte riguarda il diritto al nuovo importo solo per i soggetti che non avevano già percepito il bonus durante il Decreto Cura Italia di aprile. Tutte le altre famiglie continueranno a percepire la cifra di 600 euro. 

A chi spetta il bonus

Il “nuovo” bonus baby sitter spetterà a tutte le famiglie, anche affidatarie, con figli minori di 12 anni (limite di età da non considerarsi in caso di disabilità del minore). 

L’assegno verrà percepito solo dai nuclei familiari ove non ci sia un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, dovuto alla cessazione o alla sospensione dell’attività lavorativa. Anche i nuclei familiari che stanno già usufruendo del congedo parentale non potranno godere del bonus baby sitter. 

Come si spende il bonus

Che sia di 600 o di 1.200 euro, vediamo come il bonus potrà essere speso.

Dal Decreto Rilancio viene stabilito che l’importo ricevuto si potrà spendere in servizi educativi territoriali, in servizi della prima infanzia o centri ricreativi. 

Ne hanno diritto:

  • i dipendenti del settore privato

  • gli iscritti in via esclusiva alla gestione separata

  • gli autonomi iscritti all’INPS

  • gli autonomi iscritti alle casse professionali (con comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari).

Anche i lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico e privato accreditato hanno diritto al bonus baby sitter, in particolare:

  • medici

  • infermieri

  • tecnici di laboratorio biomedico

  • tecnici di radiologia medica

  • operatori socio-sanitari

  • personale del comparto sicurezza e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza sanitaria

Come richiedere il bonus baby sitter

Per ottenere il bonus, è necessario collegarsi al sito dell’INPS, effettuare il login con il proprio PIN o SPID personale e seguire la procedura guidata.

Il bonus viene erogato dall’INPS mediante il Libretto Famiglia. I beneficiari del bonus devono registrarsi sul sito INPS, nell’apposita sezione dedicata alle Prestazioni Occasionali > Libretto Famiglia, rispettivamente:

  • come utilizzatori di Libretto Famiglia
  • come prestatori di servizi di baby-sitting

Una volta concesso il bonus da parte dell’INPS, il genitore beneficiario deve effettuare l'“appropriazione” del bonus tramite il Libretto Famiglia entro il termine di 15 giorni solari dalla ricezione della comunicazione di accoglimento della domanda.

Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020, per tutto il periodo di chiusura dei servizi educativi scolastici e rendicontate nell’apposita procedura entro il 31 dicembre 2020.

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