Confindustria, il nuovo presidente è Carlo Bonomi: viene da Assolombarda

Designato dal consiglio generale dell'associazione degli imprenditori

E' Carlo Bonomi il presidente nazionale designato di Confindustria. Presidente uscente di Assolombarda dal 2017, Bonomi è stato scelto dal consiglio generale dell'associazione degli imprenditori (riunitosi in video conferenza) con 123 preferenze. Succede a Vincenzo Boccia e ha sconfitto Licia Mattioli, vice presidente uscente. La nomina dovrà avere il gradimento dell'assemblea dei delegati, convocata per il 20 maggio 2020.

Classe 1966, cremasco di origine, Bonomi è presidente del consiglio d'amministrazione di Synopo Spa, società che opera nella strumentazione e consumabili per la neurologia, con sede a San Giuliano Milanese. Membro del consiglio generale di Confindustria, dal 2017 è membro del consiglio generale di Aspen Institute Italia e del consiglio d'amministrazione di Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) nonché, dal 2018, del cda della Bocconi. Inoltre è past president della Onlus monzese Cancro Primo Aiuto.

Gli auguri di Fontana, Bonometti, Gelmini

«Complimenti e in bocca al lupo a Carlo Bonomi, lo attende un impegno importante. Una grande sfida che, ne sono certo, con la sua esperienza e la sua professionalità, saprà vincere ottenendo risultati importanti. Il fatto poi di avere ai vertici di Confindustria un presidente della nostra regione è per tutti noi un motivo di soddisfazione in più, così come proprio l'importante esperienza maturata a Milano gli consentirà di ricoprire questo incarico con quella concretezza tipica dei lombardi», ha commentato il governatore della Lombardia Attilio Fontana.

«Confindustria Lombardia augura buon lavoro a Carlo Bonomi per la designazione a presidente di Confindustria. La presidenza Bonomi ha di fronte a sé una serie di sfide epocali e il sistema confindustriale lombardo garantirà tutto il supporto necessario per affrontarle e vincerle. Con Bonomi l'industria italiana inizia una nuova stagione all'insegna del cambiamento. La gestione responsabile del post emergenza Covid-19 nelle aziende, il supporto alle imprese duramente colpite dal lockdown nella più profonda crisi economica dalla Seconda Guerra Mondiale, la definizione delle nuove priorità del sistema industriale italiano nel medio-lungo periodo, la concorrenza globale, il reshoring delle produzioni, l'abbattimento della burocrazia, il rapporto con l'Europa e con i nostri partner-competitors, il rinnovamento interno di Confindustria: sono solo alcune delle tante sfide che abbiamo di fronte e che necessitano della massima compattezza e responsabilità di tutto il mondo della rappresentanza industriale al fine di contribuire a risollevare le sorti del nostro Paese». Così Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia.

«Il ruolo dell'impresa, mai come oggi, è decisivo per portare il Paese fuori dall'emergenza sanitaria. Il tessuto sociale ha bisogno di corpi intermedi responsabili e coraggiosi»: è l'augurio di Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati.

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