Economia

Colloqui in inglese sempre più frequenti nelle aziende: ma come fare a superarli?

La conoscenza della lingua inglese, almeno a livello colloquiale, non è più un’opzione. In qualsiasi colloquio di lavoro, tralasciando quelli per compagnie straniere, che al giorno d’oggi non sono più così rari, è comune sostenere almeno una parte dell’intervista in lingua inglese, per permettere all’azienda di saggiare il nostro grado di competenza. Ecco, dunque, alcuni consigli per presentarsi preparati a questa eventualità.

Innanzitutto fate pratica con amici e insegnanti madrelingua partecipando a un corso di inglese a Monza. Utilizzare la lingua è il primo passo fondamentale per padroneggiarla con maggiore sicurezza e imparare i modi corretti per dire ciò che volete in maniera precisa e chiara.

1- Conoscere sé stessi.

La prima cosa da fare è saper parlare di sé stessi e del proprio curriculum in inglese. Preparate un breve discorso che tocchi tutti i punti salienti della vostra esperienza e tutto ciò che ritenete possa essere utile in sede di colloquio e ripetetelo fino a padroneggiarlo.

2- Il linguaggio di settore.

Ogni settore produttivo possiede un linguaggio specifico che è bene conosciate approfonditamente anche in lingua inglese. Studiate bene l’area produttiva dell’azienda di cui vorreste fare parte e padroneggiatene i termini peculiari. Spesso, per altro, i termini tecnici vengono importati direttamente dall’inglese, perciò lo sforzo che dovrete fare sarà probabilmente minimo, ma è importante controllare la corretta pronuncia e che l’uso che si fa di una parola in inglese sia lo stesso che in italiano.

3- Domande frequenti.

Informatevi su quelle che possono essere le domande più frequenti in un colloquio in lingua inglese (una breve ricerca su Internet dovrebbe essere sufficiente) e preparate delle risposte adeguate, in modo da non farvi cogliere impreparati. Fatevi aiutare a esprimere al meglio le vostre risposte da studenti e professori di inglese, magari frequentando una scuola di inglese a Monza.

4- Essere sicuri di aver capito la domanda.

Non importa quanto sarete preparati, l’inglese non è la vostra madrelingua e potrebbe capitare che non capiate subito una domanda che vi viene posta, o che non cogliate la pronuncia di una particolare parola. In questo caso è molto meglio chiedere pacatamente di ripetere e assicurarsi di aver capito che cominciare a parlare a sproposito, dando così un’impressione di gran lunga peggiore.

5- Imparare dai propri errori.

Non sempre può andare come speravate, ma di sicuro potete trarre giovamento anche da un’esperienza negativa: imparate dai vostri errori, cercate di capire cosa avete sbagliato e quali sono i punti deboli della vostra preparazione, in modo da presentarvi al successivo colloquio con una conoscenza più adeguata e una padronanza maggiore della lingua, almeno per quanto riguarda lo specifico settore in cui vi state proponendo di lavorare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Colloqui in inglese sempre più frequenti nelle aziende: ma come fare a superarli?

MonzaToday è in caricamento