Crisi, nessuna ripresina: l'uscita dal tunnel è ancora lontana

Pessimismo da parte degli imprenditori brianzoli: il fatturato aumenta (+0,7%) ma la produzione resta negativa (-0,2%)

La congiuntura

Nessuna buona notizia dai dati della rilevazione della congiuntura trimestrale manufatturiera brianzola: in tre mesi il fatturato aumenta (+0,7%) ma la produzione resta negativa (-0,2%).

Nessuna ripresa, quindi, e nemmeno una ripresina per gli imprenditori del territorio. 

Con la produzione ancora in calo, per gli industriali della Brianza la prospettiva dell'uscita dalla crisi resta lontana, anche se le attese per il quarto trimestre del 2014 sono più fiduciose e si intravedono segnali di miglioramento provenire da fatturato e ordini.

La domanda interna dopo un trimestre di segno negativo torna positiva sia su base congiunturale che tendenziale, registrando una variazione del +1% rispetto al II trimestre 2014, e del +2,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La domanda estera fa ancora da traino per l’industria manifatturiera brianzola: +3,9% rispetto al III trimestre 2013 e +1,4% rispetto allo scorso trimestre.

L’andamento della produzione industriale è invece di segno negativo sia su base congiunturale (-0,2% rispetto al trimestre precedente) che tendenziale (-0,9% rispetto al II trimestre 2013), anche se in miglioramento rispetto alle variazioni registrate nel trimestre scorso.

Ancora critica invece la situazione del mercato del lavoro, con un saldo occupazionale pari a -1,04% (risultato di un tasso di ingresso dell’1,30% e un tasso di uscita del 2,34%). Tuttavia diminuisce nel III trimestre 2014 il ricorso alla cassa integrazione guadagni (la quota di imprese che ne ha fatto ricorso passa dal 20,6% al 12,4%).

A mostrare una fotografia dell'industria manifatturiera brianzola degli ultimi tre mesi sono sono i dati che emergono dalla analisi congiunturale trimestrale dell’industria manifatturiera della Brianza, realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza e dall’Ufficio Studi di Confindustria Monza e Brianza.

“I dati - ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – continuano a preoccupare, anche se gli indicatori registrano andamenti che possono infondere fiducia per il futuro. La produzione industriale resta di segno negativo mentre gli ordini positivi spingono per una rispesa nei prossimi mesi. Allo stato attuale occorre sostenere le politiche a sostegno degli investimenti che restano fondamentali per rilanciare l’economia e il lavoro".

“La fiducia che gli imprenditori continuano a mostrare - ha sottolineato Andrea Dell’Orto Presidente di Confindustria Monza e Brianza- davanti a una ripresa che tarda ad arrivare, è il segnale che il territorio e le realtà produttive sanno reagire nonostante, come rileva l’ultima indagine ISTAT, l’Italia non cresca da 13 trimestri".

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