Henkel, incontro coi vertici: solo 11 ricollocati, lunedì nuovo sciopero

Giovedì il faccia a faccia tra la dirigenza e i lavoratori nella sede di Assolombarda. "Un primo passo" il giudizio dei sindacati. Ma sul piede di guerra ci sono anche Milano e Latina

MEZZAGO - Una trattativa durata 3 ore e mezza; la promessa di ricollocare 11 lavoratori; la speranza di trovare una soluzione per gli altri 64. Questo in estrema sintesi il bilancio dell'incontro di giovedì in Assolombarda tra i vertici di Henkel Italia e la delegazione sindacale del sito di Mezzago. La multinazionale tedesca nelle scorse settimane ha annunciato l'intenzione di chiudere lo stabilimento brianzolo entro giugno: il caso ha fatto scalpore dal momento che il sito di via Roma era valutato uno dei migliori del gruppo.

PRIMO PASSO - "L'azienda ha confermato l'intenzione di andarsene,  anche se non c'è ancora la data precisa: comunque il primo passo nelle trattative è stato fatto" è il giudizio di Davide Martorelli, di FEMCA CISL. "Al tavolo si è parlato di incentivi all'uscita per chi non potrà essere ricollocato, ma dovremo incontrarci di nuovo l'11 gennaio e poi ancora il 16 per definire meglio la questione".  Si punta alla cassa integrazione. "L'azienda ha manifestato una certa disponibilità. Miriamo ad ottenere 24 mesi di cassa straordinaria  e l'uscita simultanea a giugno di tutti i dipendenti, per lavorare il più a lungo possibile" prosegue il delegato.

VENTO CATTIVO - Ma il vento cattivo non soffia solo sulla Brianza. Per tutta la durata dell'incontro, fuori dai cancelli sono rimasti una cinquantina di lavoratori mezzaghesi, cui si sono aggiunte delegazioni provenienti dagli altri siti. Non è un caso: ci sono problemi anche a Milano. Nei giorni scorsi non è andata a buon fine la trattativa per la riduzione del personale nel capoluogo lombardo. Per questo motivo, lunedì 17 dicembre è stato convocato uno sciopero cui aderiranno tutte le sedi italiane della multinazionale tedesca: tra queste, anche quella di Ferentino, in provincia di Frosinone. Una delegazione proveniente dal Lazio è attesa al presidio che sarà montato di fronte alla sede centrale del gruppo in via Amoretti,nel capoluogo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Lombardia dice addio alla zona rossa? Fontana: "Vicini ad allentamento delle misure"

  • È a Monza uno dei migliori ristoranti d'Italia secondo il Gambero Rosso

  • La pensione di dicembre e la tredicesima arrivano il 25 novembre: la novità in Brianza

  • C'è una prof. brianzola tra le cento donne più influenti al mondo

  • Salute Donna e il San Gerardo piangono la morte di Licia, l'infermiera dal cuore buono

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

Torna su
MonzaToday è in caricamento