Effetto covid sulle imprese a Monza e Brianza, crollo del fatturato: -10% in soli tre mesi

L’industria manifatturiera di Milano, Monza Brianza e Lodi ha risentito pesantemente degli effetti dell’emergenza sanitaria e della chiusura forzata delle attività, facendo registrare un crollo complessivo. I dati

Repertorio

Un calo del 10% del fatturato in soli tre mesi. E’ l’effetto lockdown sulle imprese di Monza e Brianza. L’industria manifatturiera di Milano, Monza Brianza e Lodi ha risentito pesantemente degli effetti dell’emergenza sanitaria e della chiusura forzata delle attività, facendo registrare un crollo complessivo già visibile nel secondo trimestre dell’anno e che interessa tutti gli indicatori economici monitorati, dal fatturato, alla produzione passando per gli ordini. 

Guardando al fatturato, rispetto al trimestre precedente (primi tre mesi del 2020) le imprese manifatturiere hanno fatto registrare a Monza e Brianza -9,8%, - 11,6% nell'area metropolitana milanese. Passando alla produzione, la flessione per l'area milanese si attesta a -14% rispetto al trimestre precedente,-5,7% per le imprese brianzole.

Non basteranno i prossimi tre mesi per risollevare le sorti dell’industria manufatturiera in Brianza e in Lombardia. Le prospettive di breve termine infatti convergono verso un quadro ancora negativo, anche se in miglioramento rispetto al trimestre precedente, sia per la produzione che in relazione alla domanda proveniente dai mercati che nei confronti dell’occupazione. Questi i dati che emergono da un'anticipazione dei dati dal Monitor congiunturale del secondo trimestre 2020 del Servizio Studi della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, illustrati giovedì in occasione della presentazione dei risultati dell'analisi congiunturale del settore manifatturiero “Le imprese manifatturiere in Lombardia e l’impatto di Covid-19”.

Effetto covid sulle imprese a Monza e Brianza

Nell’area di Monza e Brianza, l’arresto dell’attività industriale per il covid-19 si è inserito in un contesto produttivo già segnato da un arretramento rilevante dell’attività nel periodo precedente. Nel secondo trimestre 2020, il quadro congiunturale negativo ha subito un’ulteriore accelerazione evidenziando una riduzione comunque più contenuta rispetto al periodo precedente, della produzione (-5,7% destagionalizzato), inferiore per intensità a quanto rilevato in Lombardia (-12,7% destagionalizzato). Tale dinamica si è riproposta anche per il fatturato (-9,8% destagionalizzato). Il ciclo negativo si è manifestato anche in relazione agli ordini, le commesse acquisite nel secondo trimestre 2020 hanno infatti evidenziato un brusco ridimensionamento registrando delle contrazioni rispetto al trimestre precedente, sia in relazione al mercato estero (-5,1% destagionalizzato, più limitata rispetto al quadro lombardo) che nei confronti della domanda di matrice interna (-16,1% destagionalizzato). In relazione alle previsioni, anche per le imprese monzesi e brianzole il terzo trimestre 2020 sarà negativo, anche se in miglioramento, sia per l’aspetto produttivo che della domanda con inevitabili riflessi sull’occupazione.

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