Monza, nasce la Panca Ambrosiana: é Made in Brianza

Grazie alla Camera di commercio di Monza e Brianza, alcune imprese della Brianza hanno disegnato e costruito i nuovi arredi dell’Arcivescovado di Milano, che saranno inaugurati da Papa Benedetto XVI in occasione della visita di sua Santità per la celebrazione del Family Day.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Monza, 30 maggio 2012. Nasce la panca ambrosiana ed è made in Brianza. Grazie alla  Camera di commercio di Monza e Brianza, alcune imprese della Brianza hanno disegnato e costruito i nuovi arredi dell’Arcivescovado di Milano, valorizzando in questo modo il made in Brianza in occasione di un evento di portata internazionale come la visita di sua Santità Papa Benedetto XVI a Milano. I nuovi arredi della Capella dell’Arcivescovado e della Cappella Privata dell’Arcivescovo saranno infatti inaugurati dal Santo Padre per la celebrazione del Family Day.

La Camera di commercio di Monza e Brianza ha affidato a Progetto Lissone la progettazione e la realizzazione  dei nuovi arredi dell’Arcivescovado milanese. Progetto Lissone, compartecipato dall'amministrazione comunale di Lissone per la sua parte pubblica, è composto da una parte privata che raccoglie 250 soci, rappresentanti delle quattro categorie fondamentali nel campo dell'arredamento: artigiani, commercianti, industriali, liberi professionisti. Progetto Lissone ha inoltre aderito al Passaporto del mobile, progetto sviluppato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza con l’obiettivo di tracciare la filiera del legno, favorendo e tutelando così la promozione del Made in Brianza.

Nel dettaglio il progetto di fornitura del nuovo arredamento per la sede dell’arcivescovado in occasione della visita di sua Santità Papa Benedetto XVI prevede la progettazione e la realizzazione di tutti gli elementi di arredo dalla sedie alla cattedra, dalla panca all’inginocchiatoio. La panca ambrosiana nasce dalla matita e dall’esperienza di un importante architetto lissonese Giampietro Mazzola (1943 – 2010). Questo elemento rappresenta totalmente la forza, la laboriosità e la solidità dell’identità brianzola.

La panca, completamente in massello di legno, è costruita e assemblata da imprese del territorio specializzate nella lavorazione del legno. La linea minimalista e la leggerezza dello schienale, volutamente separato dalla cornice della panca, rendono la stessa un oggetto sobrio e di alto design. La sedia, anch’essa costruita in massello di legno ripropone le tematiche progettuali e il design del progetto della panca ambrosiana. La ripresa dello schienale della cornice di quest’ultima permette di mantenerne la linearità e la leggerezza. I due elementi nascono infatti per convivere armoniosamente nello stesso ambiente, mantenendo una linea grafica  e ben riconoscibile. La forma diviene dunque strumento della funzione, ma al tempo stesso non perde l’integrità e tantomeno l’intenzione statistica. Nel progetto specifico sono state individuate delle essenze legnose differenti, faggio per la Cappella Dell’Arcivescovado e rovere per la Cappella Privata dell’Arcivescovo, con delle tinte perfezionate in fase di campionatura e  direttamente approvate  dall’Arcivescovo di Milano. Questa capacità sartoriale di produrre elementi su misura ha permesso a Progetto Lissone di valorizzare le proprie capacità ottenendo così un prodotto unico di alta qualità.

La laboriosità della Brianza, che ritroviamo in questi arredi, è l’espressione del saper fare che si sposa sempre con il saper pensare che viene da lontano e ogni giorno si rinnova nelle nostre imprese e grazie ai nostri collaboratori – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza - Una laboriosità che si fonda sulla persona, sul patrimonio di conoscenze ed esperienze che ha conquistato e sulla capacità di innovare, guardando sempre un po’ più in là, superando i traguardi già raggiunti, alla ricerca di nuove frontiere.

Le imprese del “sacro” in Italia Sono circa 500 le imprese in Italia specializzate e attive nel commercio al dettaglio di arredi sacri e articoli religiosi e registrano una crescita rispetto allo scorso anno del 5,4%. La concentrazione più alta in Campania (98 imprese, circa il 20% del totale nazionale), seguono il Lazio (14,8%), la Puglia (10,8%) e la Sicilia (10,0%). È quanto emerge da una elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese. 

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