Economia

La protesta contro i licenziamenti in strada, lavoratori pronti a bloccare la Monza-Saronno

Un corteo partirà dalla Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto per confluire sulla ex strada statale

Obiettivo salvaguardare oltre centocinquanta posti di lavoro. E per protestare contro i 152 licenziamenti annunciati dall'azienda che produce cerchiani in acciaio per veicoli pesanti da oltre un secolo in Brianza mercoledì mattina i lavoratori in corteo dai cancelli dell'azienda raggiungeranno via Cavour, per confluire poi sulla Monza-Saronno. E qui la protesta potrebbe bloccare la circolazione. Mentre proseguono le riunioni e i tavoli tecnici nelle sedi istituzionali con la trattativa delle organizzazioni sindacali per scongiurare la perdita dei posti di lavoro, dopo oltre dieci giorni di presidio fuori dall'azienda gli operaio marciano per protesta. 

Guidesi: "Metodo che ha privato di rispetto i lavoratori"

Sulla vicenda dei licenziamenti arrivati per email ai lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto è intervenuto martedì anche l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia Guido Guidesi a margine della conferenza stampa su 'Formare per Assumere'. "Io ho detto che quello della Gianetti - ha rimarcato l'assessore Guidesi - è un caso isolato dal punto di vista del metodo che hanno utilizzato, che è un metodo che non sta né in cielo né in terra, che ha privato del giusto rispetto i lavoratori, ma anche le istituzioni ed il territorio. Una cosa che noi evidentemente non possiamo permettere e non possiamo accettare".

"Ci sono gli strumenti per accompagnare queste situazioni rendendole meno drastiche possibili dal punto di vista sociale - ha spiegato Guidesi - e c'è il confronto anche con il sindacato come è giusto che sia. Io non nego che rispetto allo sblocco dei licenziamenti ci sia un po' più di 'movimentazione in negativo', ma non è così allarmante come qualcuno ci dice o ha previsto". "Noi abbiamo tantissimi casi di imprese che investono - ha detto ancora Guidesi - e il successo degli strumenti che abbiamo messo a disposizione dal punto di vista degli investimenti, statistiche alla mano, ci sta dicendo questo. Abbiamo un tessuto produttivo molto sano, che al 99% ha voglia di fare e vuole investire, è entusiasta, vuole rilanciarsi e lo fa anche attraverso la ricerca di lavoratori".

Incontro in Assolombarda

"Mercoledì ci sarà un incontro decisivo presso la sede di Assolombarda tra i sindacati e la dirigenza della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto. A seguito della protesta dei lavoratori e dell'intervento mediatore di Regione Lombardia, si chiederà all'Azienda di scongiurare la procedura di licenziamento collettivo" ha annunciato il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone Andrea Monti, che nei giorni scorsi si è adoperato per un'audizione a Palazzo Pirelli tra le parti interessate, al fine di scongiurare il licenziamento dei 152 dipendenti della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto.

"C'è la possibilità", prosegue Monti, "che l'Azienda abbia capito l'errore commesso, nell'aver fatto partire senza trattativa e senza preavviso la procedura di licenziamento collettivo. Confidiamo pertanto che la dirigenza ritorni sui suoi passi, capisca il grave errore commesso, scongiuri la procedura di licenziamento collettivo e accetti una trattativa che porti ad un accordo soddisfacente per tutti".

"Secondo importante passo sarà creare le condizioni per trovare un possibile compratore per l'azienda, e qui le Istituzioni, Regione Lombardia ma anche il Mise, dovranno fare la loro parte. Perché il nostro obiettivo resta quello di tutelare i lavoratori e dare un futuro di attività al sito produttivo, anche senza questa proprietà" conclude il consigliere regionale leghista.

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