Presidio dei lavoratori Alcatel a Montecitorio contro i tagli

Mercoledì i dipendenti si sono radunati fuori dalla sede della Camera e hanno fatto sentire le proprie ragioni insieme ai loro rappresentanti sindacali. Presenti anche l'onorevole Roberto Rampi e Pippo Civati

I lavoratori a Roma mercoledì (Foto di G. Sartirana, Facebook)

Contro i tagli e i licenziamenti annunciati dalla multinazionale delle telecomunicazioni i dipendenti di Alcatel-Lucent mercoledì si sono dati appuntamento a Roma.

Insieme ai rappresentanti sindacali in piazza Montecitorio hanno fatto sentire le proprie ragioni e hanno esposto le loro richieste ai deputati brianzoli: ad ascoltarli anche l'onorevole Roberto Rampi e Pippo Civati.

In contemporanea, a Vimercate, fuori dalla sede dell'azienda i lavoratori hanno proclamato otto ore di sciopero, presidiando l'ingresso.

A rischiare il posto grazie al piano di ridimensionamento messo a punto dai vertici sono in 42, 37 dei quali nello stabilimento brianzolo dell'Energy Park a Vimercate dove da tempo sono state intraprese diverse iniziative e manifestazioni per contrastare questa decisione. 

"A conclusione di un piano di ristrutturazione con centinaia di esuberi dichiarati, affrontato con grande responsabilità dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali, con tante lotte e tanti accordi, anche difficili, ci si trova davanti alla non volontà della direzione italiana di utilizzare gli ammortizzatori sociali esistenti per permettere la ricollocazione lavorativa dei lavoratori dichiarati in esubero. Con la prospettiva di un’altra ristrutturazione conseguente alla acquisizione di Alcatel-Lucent da parte di Nokia, non accettiamo che il metodo siano i licenziamenti" ha dichiarato Gianluigi Redaelli Segretario generale agg. Fim Cisl Monza Brianza Lecco, responsabile per la provincia di Monza e Brianza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Oggi sono 42, e domani?" ha concluso, sollecitando le istituzioni e le autorità politiche a impegnarsi per trovare una soluzione e salvaguardare i posti di lavoro. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Parcheggia l'auto e va al cinema, due ore dopo la trova "sventrata" e senza volante

  • Coronavirus, ecco i 10 comuni brianzoli con più contagi

  • Atti osceni con una ragazza nuda in un giardinetto a Monza, multa da 10mila euro

  • La "gardella hash", la nuova potentissima droga sequestrata a Monza

  • "Stop a spostamenti e attività dalle 23 alle 5 in Lombardia": la proposta al governo

  • Pizza e cocaina nel locale, tre arresti dei carabinieri a Giussano

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento