Sportello Legalità per le imprese contro l'usura e il racket

E' il nuovo strumento che la Camera di Commercio di Monza e Brianza, in collaborazione con Transparency International Italia e LIBERA Lombardia, mette a disposizione contro usura, racket, corruzione e contraffazione

Uno sportello a sostegno e a fianco delle imprese contro i fenomeni di usura, racket, corruzione e contraffazione.

E’ questo il nuovo servizio che la Camera di Commercio di Monza e Brianza con Unioncamere Lombardia, in collaborazione con Transparency International Italia e LIBERA Lombardia, ha presentato martedì in occasione dell’incontro “RIEMERGO. Gli Sportelli legalità delle Camere di commercio”.

Alla presentazione in Villa Reale sono intervenuti Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza, Giovanna Vilasi Prefetto di Monza e della Brianza, Davide Salluzzo Responsabile Libera Lombardia, Giorgio Fraschini esperto legale ALAC - Transparency International Italia.

“La competitività delle imprese si può fondare solo sulla piena condivisione delle legalità, che tuteli la trasparenza, la sicurezza dei prodotti, il rispetto della dignità del lavoro – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – Per questo come Camera di commercio, insieme alle istituzioni, ci siamo impegnati nel garantire le imprese che lavorano bene, attraverso gli Sportelli legalità per contrastare i fenomeni di criminalità e i comportamenti sleali che la crisi può innescare e acuire".

L’iniziativa mette a disposizione delle aziende un punto di supporto attraverso una puntuale e concreta assistenza per la prevenzione, il contrasto e il ripristino della legalità. Chi necessita di rivolgersi allo sportello per chiedere un ascolto può effettuare una segnalazione chiamando il numero 039.2807504 o inviando una mail a legalita@mb.camcom.it.

Per gli approfondimenti verranno coinvolti gli operatori di Libera (per contrasto a usura, racket, estorsione) e di Transparency Int. Italia (per corruzione, concussione e peculato) che incontreranno gli imprenditori presso la Camera di commercio.

In Lombardia 963 immobili e 223 aziende sono stati confiscati alla criminalità organizzata e i numeri di Monza e Brianza nello specifico, secondo quanto riportato dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, parlano di 44 immobili e 7 aziende sotto sequestro a gennaio 2013.

Il progetto Riemergo prevede l’analisi dei fenomeni di illegalità che coinvolgono le imprese del territorio attraverso la mappatura dei protocolli delle Camere di commercio con le istituzioni locali su criminalità economica (usura, beni confiscati, infiltrazioni mafiose), corruzione, e contraffazione. Tra le azioni di sensibilizzazione territoriale sono previsti convegni, seminari per condividere percorsi comuni per il contrasto alla criminalità e alla corruzione, e la realizzazione di dossier sui temi antiusura, anticorruzione e anticontraffazione specifici per territorio.

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