Economia

Il futuro della produzione high-tech parte dalla Brianza, ad Agrate l'innovativo stabilimento ST

L'impianto R3 della multinazionale è in fase di completamento e qui verranno prodotte schede elettroniche da dodici pollici: si tratta del primo stabilimento dedicato alle tecnologie di potenza e analogiche su fette di silicio di questo formato

Panoramica della Camera Bianca

Tecnologia, innovazione, automazione e avanguardia. Sono in via di completamente i lavori di realizzazione dell'edificio R3 dello stabilimento ST Microelectronics di Agrate Brianza che lunedì pomeriggio è stato ufficialmente inaugurato alla presenza del ministro per lo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. 

Un nuovo stabilimento high-tech tra i più avanzati in Italia che vedrà la luce proprio in Brianza. L'impianto R3 della multinazionale italo-francese che nel 2020 ha raggiunto ricavi netti per 10,22 miliardi di euro è in fase di completamento e qui verranno prodotte schede elettroniche da dodici pollici: si tratta del primo stabilimento dedicato alle tecnologie di potenza e analogiche su fette di silicio di questo formato. 

"Lo stabilimento high-tech più avanzato d'Italia"

"Questo sarà realmente lo stabilimento high-tech più avanzato in Italia, perché niente è più all’avanguardia delle tecnologie dei semiconduttori. Il nostro nuovo impianto R3 ad Agrate è uno dei migliori esempi europei di Industria 4.0." ha spiegato ai presenti Jean-Marc Chery President & CEO STMicroelectronics. Il nuovo impianto si estende per 65.000 metri quadrati complessivi, di cui 15.100 di clean room, per un investimento di oltre 2 miliardi di dollari avviato nel 2018.

"Attualmente la nostra produzione a 300 mm proviene dallo stabilimento Crolles300 in Francia, vicino a Grenoble, e da una serie di collaborazioni con fonderie di silicio. Il nuovo impianto R3 a 300 mm di Agrate sarà il primo dedicato alle tecnologie di potenza e analogiche su fette di silicio di questo formato, e la sua mission principale consisterà nello sviluppo e nella produzione di tecnologie Smart" ha aggiunto il ceo Chery.

Obiettivo: mantenere e rilanciare per i prossimi anni la leadership dell'azienda che in Brianza ha una delle sue 11 sedi nel settore della Potenza intelligente – Smart Power - e la competitività produttiva grazie al passaggio a wafer da 300mm.

Veduta aerea dello stabilimento di STMicroelectronics di Agrate brianza-3

I lavori

Gli interventi di realizzazione del nuovo impianto sono iniziati a luglio 2018 e il completamento della camera bianca che è ancora in fase di ultimazione è previsto per ottobre 2021. Il cronoprogramma prevede poi per dicembre l'installazione delle prime macchine e i primi wafer processati sono previsti per giugno 2022. Massima attenzione anche all'ambiente con l'installazione di luci a led, pannelli fotovoltaici e processi di riciclo per il 98% dei rifiuti prodotti. 

Attualmente, secondo i numeri forniti dalla multinazionale, sono 700 le persone impiegate nei processi di realizzazione dello stabilmento. Entro il 2023 però è previsto un fabbisogno di 600 professionisti, provenienti in gran parte da spostamento di personale e nuove assunzioni. Tra le figure individuate ingegneri di processo, ricercatori e vari addetti del settore. Gli investimenti previsti entro il 2022 ammontano a un miliardo. 

Agrate R2_ impianto di produzione di fette di silicio a 200mm-2

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