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Lunedì, 23 Maggio 2022
Economia Agrate Brianza

La grande azienda brianzola che deve reintegrare l'operaio licenziato per la mascherina abbassata

Il fatto era accaduto un anno fa: si era mobilitata anche la politica

"La causa per il licenziamento di un dipendente si è conclusa con la condanna della Star  alla reintegra del lavoratore, annullando il licenziamento, poiché non sussiste una giusta causa". A comunicarlo con una nota stampa è la Cgil di Monza. 

Il fatto è accaduto all'inizio del 2021 e la vicenda era salita alla ribalta delle cronache nazionali, arrivando persino in Parlamento. Protagonista un dipendente della Star che da oltre vent'anni era anche tesserato Cgil. All'inizio di gennaio al lavoratore era stata recapitata una lettera dove gli veniva contestato il fatto che avesse la mascherina abbassata. L'uomo è stato prima sospeso e poi licenziato. 

I lavoratori si erano mobilitati e il sindacato aveva preso le difese del dipendente dichiarando che "In otto ore di lavoro, tutti in Star, anche i responsabili, ma come accade a tutti noi può capitare di abbassare la mascherina per prendere fiato, ovviamente verificando di essere a distanza di sicurezza da altre persone o colleghi, come prevede la norma - spiegavano in una nota stampa -. Abbiamo subito capito che era una contestazione pretestuosa, non una normale procedura a cui l’azienda può legittimamente ricorrere quando un dipendente sbaglia, ma un’azione discriminatoria contro un lavoratore da anni impegnato nel sindacato". 

Oltre allo sciopero era scesa in campo anche la politica con un presidio in centro città, e il caso era finito anche sui banchi della Camera dei deputati per voce dell'onorevole Massimiliano Capitanio (Lega). 

"Sin dall’inizio la Flai aveva contestato non solo i fatti come sono stati rappresentati dalla Direzione, ma soprattutto la sanzione così pesante e ingiusta - spiega Cgil nel comunicato stampa -.  Giustizia è fatta". Sulla vicenda interviene anche Federica Cattaneo, segretaria generale Flai Monza e Brianza. “Esprimo una grande soddisfazione, ringrazio i lavoratori di Star per la loro mobilitazione e vicinanza, l’ufficio vertenze e i legali della Cgil". 

Nel frattempo un anno fa è stato siglato un accordo sindacale con Star sul ricambio generazionale, assunzioni e avvio della discussione sull’organizzazione e sui carichi di lavoro. "Si è già dimostrato che solo con il confronto e la considerazione delle istanze dei lavoratori si possono ottenere risultati condivisi", aggiungono dalla Cgil. 

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