Gran Premio d'Italia 2012, a Monza una nuova avventura

Si disputerà a Monza dal 7 al 9 settembre il Gran Premio Santander d'Italia di Formula 1:un evento di rilevanza mondiale. Sul tracciato brianzolo attesi 100mila spettatori

MONZA - Si disputerà nell’Autodromo Nazionale  dal 7 al 9 settembre 2012 il Gran Premio Italia Santander di Formula 1, una della gare più popolari nel calendario mondiale di questa specialità sportiva sempre molto seguita dal pubblico, attratto non solo dai successi della Ferrari e dei piloti italiani, ma anche dalle avvincenti sfide che caratterizzano ogni Gran Premio.

83° EDIZIONE DELLA COMPETIZIONE - L’edizione del 2012 sarà la 83esima del Gran Premio Italia, 77 delle quali si sono svolte a Monza, presso il celebre Autodromo, un circuito automobilistico che rappresenta una vera leggenda. Costruito all’interno dello splendido Parco di Monza nel 1922, è noto per essere una delle piste più spettacolari ed avvincenti di tutta la Formula 1, ed una delle più impegnative per i piloti. Ormai inscindibile da Monza e dal suo Autodromo, il Gran Premio Italiano è ogni volta un evento sportivo appassionante, che tiene gli spettatori – nell’edizione 2011 sono stati ben 100mila - con il fiato sospeso sia per le elevatissime velocità raggiunte in pista che per i brividi indotti dalla vista dei bolidi, che affrontano le famigerate curve Lesmos, Parabolica e Variante Ascari.

LE ORIGINI DEL GRAN PREMIO ITALIA - Il primo Gran Premio d'Italia si disputò il 4 settembre 1921 a Montichiari, in provincia di Brescia, su un circuito stradale di solito aperto al traffico, mentre l’anno seguente approdò a Monza, sul circuito appena inaugurato. Nella storia del Gran Premio d’Italia non mancano purtroppo eventi drammatici, il primo nel 1928, quando il pilota Emilio Materazzi perse il controllo dell'auto sul rettilineo d'arrivo e piombò in mezzo al pubblico, uccidendo 30 persone. “Lo sport italiano, l'automobilismo italiano pioniere nel mondo, toccato da questo colpo micidiale, si raccoglie con muto dolore davanti alle vittime di tanta sciagura. Ma non si arresta” – diranno le cronache del tempo (il brano è tratto da “Il Corriere della Sera”, del 10 settembre 1928). A seguito di questo terribile evento, nei due anni successivi il Gran Premio non si svolse, riprendendo solo nel 1931, ma fu poi nuovamente interrotto allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, che alle emozioni della Formula Uno sostituì i drammatici eventi del conflitto in corso.

A MONZA TORNA IL GRAN PREMIO - Dal 1949 il Gran Premio tornò trionfalmente al circuito di Monza, dove Alberto Ascari portò alla vittoria la 12 cilindri Ferrari: “La vettura che rappresenta il primo prodotto nuovo del dopoguerra ed è l'espressione della tecnica e del lavoro di quel nuovo ammirevole organismo industriale che Enzo Ferrari ha creato a Maranello” (Gazzetta dello Sport, 11 settembre 1949). Dall’anno successivo,1950, il Gran Premio d’Italia ha sempre fatto parte:del  Campionato mondiale di Formula 1, istituito proprio in quell'anno. Tragico fu però il Gran Premio d'Italia 1961, funestato dal mortale incidente all'ingresso della curva "parabolica", che costò la vita al pilota Von Trips della Ferrari e a undici spettatori, mentre durante il Gran Premio d'Italia 1978  trovò la morte Ronnie Peterson, a seguito delle conseguenze riportate in un incidente alla partenza della gara.

LA STORIA RECENTE - La storia recente della Formula 1 è dominata dalla straordinaria serie di successi della Ferrari. Dal duemila ad oggi, il Gran Premio d’Italia è stato vinto tre volte da Michael Schumacher sulla mitica "rossa" (nel 2000, nel 2003, nel 2006), due volte da Juan Pablo Montoya su Williams-BMW nel 2001 e su Mc Laren nel 2005, tre volte dall’altro ferrarista Rubens Barrichello (nel 2002, nel 2004 e nel 2009), due volte da Fernando Alonso su McLaren-Mercedes nel 2007 e su Ferrrari nel 2010, due volte da Sebastian Vettel su S.T.R.Ferrari nel 2008 e su Red Bull nel 2011. Le velocità intanto sono salite: nel 2003 Michael Schumacher ha vinto alla media di 247,585 chilometri orari, mentre Rubens Barrichello, nel 2004, ha stabilito il record sul giro in gara in 1’21” 046, alla media di 257,320 chilometri l’ora. La velocità massima mai registrata durante un Gran Premio è stata quella di 369,9 km/h, toccata da Antonio Pizzonia con la BMW, proprio a Monza, che si è in tal modo riconfermata come la pista più veloce del mondo, un autentico “tempio della velocità”, ma anche un autodromo tra i più funzionali del mondo, con alle spalle una storia ineguagliabile.

IL GRAN PREMIO ITALIA SANTANDER 2012 - Torneranno quindi dal 7 settembre a rombare i motori nella cornice del Parco di Monza per il Gran Premio Santander d'Italia 2012. Per la "rossa" correranno Fernando Alonso e Felipe Massa, poi Michael Schumacher e Nico Rosberg su Mercedes, Sebastian Vettel e Mark Webber su Red Bull Racing, Jenson Button e Lewis Hamilton su McLaren e via via tanti altri, che si contenderanno la vittoria finale in una gara sicuramente appassionante, che lascerà il pubblico con il fiato sospeso.
A Monza, una nuova emozionante avventura sta per iniziare.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
 

 

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