La 16esima edizione di "Brianza classica" parte da Carnate il 27 gennaio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

“Uno strumento per svelare la musica che è in te” è il titolo della XVI edizione di Brianza Classica che comincia il 27 gennaio 2019 e festeggia i suoi 16 anni aggiudicandosi per la prima volta il Bando di Fondazione Cariplo: una vittoria che testimonia la validità delle proposte fatte negli anni dal Festival. 14 i Comuni coinvolti (8 nella Provincia di Monza e Brianza, 6 in quella di Lecco) che ospiteranno i 14 concerti in cartellone da gennaio a giugno, un’occasione unica per unire all’ascolto della musica classica la scoperta di luoghi artisticamente poco conosciuti, ma ricchi di storia e cultura. Il tema portante di questa edizione è lo strumento musicale: liuti, viola da gamba, tiorba, cembalo, tromba, organo, violoncello e oboe barocchi sono alcuni degli strumenti che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso la musica del passato e del presente, dalle sonorità più moderne fino a riscoprire l’originalità della musica ai tempi di Leonardo Da Vinci. Verrà raccontata la storia degli strumenti musicali e saranno valorizzati i protagonisti di questo affascinante mondo: gli artigiani che costruiscono strumenti, i musicisti che li suonano, gli insegnanti di singoli strumenti, per un'ampia promozione della cultura musicale. In alcuni casi sono previste visite guidate, come nel caso del concerto di Lissone che sarà preceduto da una mostra di strumenti musicali dell'epoca di Leonardo. Anche per questa edizione il Festival propone al pubblico concerti completamente gratuiti, nell’intenzione di diffondere la conoscenza della musica classica sul territorio e renderla accessibile a tutti. Il primo appuntamento è per domenica 27 gennaio a Carnate alle ore 20.30, presso la Chiesa dei Santi Cornelio e Cipriano. Il concerto “Sound the Trumpet!” avrà come protagonista il Duo Luca Pieraccini (tromba) – Stefania Mettadelli (organo): il solenne connubio di tromba e organo attraverso le grandi scuole tedesca, italiana e francese, partendo da capolavori del periodo Barocco per arrivare a composizioni ispirate alla tradizione operistica ottocentesca. Una esibizione che include brani molto brillanti, alcuni dei quali anche particolarmente noti, come il Preludio dal Te Deum di Charpentier (sigla dell’Eurovisione), la Sinfonia “L’arrivo della Regina di Saba” di Haendel e la virtuosistica “Fantaisie Brillante” del compositore francese Arban. INFO : www.brianzaclassica.it

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