Nessuna promozione automatica: tornano le bocciature (anche con la DAD)

Lo scorso anno, il Ministro Azzolina aveva optato per le promozioni automatiche. Ora le cose dovrebbero essere diverse, con il ritorno di bocciature e corsi di recupero

A differenza dello scorso anno, quando il Ministro Azzolina aveva introdotto le promozioni automatiche, quest’anno le cose potrebbero essere diverse. DAD oppure no. Le condizioni attuali sono infatti quelle pre-Covid: chi non raggiungerà le sufficienze necessarie verrà bocciato o rimandato. Qualora il verdetto dovesse essere dubbio, e non ci fossero le condizioni per promuovere o per bocciare l'allievo nell'immediato, ci sarà la possibilità di promuovere con l’obbligo di recupero.

Si terrà conto della situazione e delle lunghe chiusure, ovviamente, e si arrotonderà. Ma mandare tutti avanti di nuovo come lo scorso anno viene considerato difficile e anche poco produttivo dagli addetti ai lavori. Per una conferma si aspetta comunque l’ordinanza dell’attuale Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il quale ha già fatto intendere che sarà il consiglio di classe a valutare chi verrà promosso o bocciato, tenendo conto anche delle eventuali difficoltà di connessione. Tuttavia Bianchi avrebbe proposto di prolungare l’anno scolastico fino al 30 giugno con lo scopo di recuperare il programma e il metodo di studio. 

Sempre secondo il nuovo Ministro, gli stessi criteri vanno applicati anche per l’ammissione alla Maturità (non come lo scorso anno dove vigeva per tutti il passaggio automatico agli esami). L'ordinanza dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

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