Come sarà la maturità 2021? Tutte le risposte

Niente prove scritte e una commissione interna, che tenga conto delle difficoltà vissute durante l'emergenza sanitaria: le novità per l'esame di maturità

Il prossimo giugno, quando i maturandi dovranno sostenere i loro esami, ancora non si sa come sarà. La speranza è che la pandemia sarà, in quel momento, alle sue fasi finali. Ma è difficile pensare ad un ritorno alla normalità già dalla prossima estate. Ecco dunque che, chi frequenta ora la quinta superiore, si chiede come sarà la maturità 2021.

Le ultime notizie vogliono gli esami al via il 16 giugno, con un maxi orale alla presenza di una commissione composta da docenti interni al consiglio di classe (ma con presidente esterno). Il voto finale sarà come sempre in centesimi: fino a 60 punti acquisiti durante l'ultimo triennio, fino a a 40 ottenibili con l'orale (eventualmente anche con la lode). Niente prova scritta, dunque, esattamente come è successo lo scorso anno.

“Studentesse e studenti, attraverso il loro elaborato, che potrà essere un testo, ma anche una prova pratica o un prodotto multimediale, potranno dimostrare ciò che hanno appreso e compreso, la loro capacità di pensiero critico e di esprimersi. L’Esame deve essere concepito come il diritto di tutte le studentesse e tutti gli studenti ad essere valutati sulla base delle attività scolastiche svolte nell’arco di tutto il loro percorso. Tenendo conto delle difficoltà vissute durante l’emergenza sanitaria” ha spiegato il neo-ministro Patrizio Bianchi.

La proposta per la maturità 2021 così strutturata è stata presentata dal Ministero dell'Istruzione al Consiglio nazionale della pubblica istruzione, che dovrà ora esprimersi in merito.

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