Dalla mascherina alle modalità di ingresso, le risposte per un ritorno a scuola in sicurezza

L'Ats Brianza ha provato a rispondere ai dubbi dei genitori, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico 2020/2021

Lunedì 14 settembre riapriranno (quasi) tutte le scuole d'Italia.

Ma come sarà la scuola post-Covid? Quali saranno le regole da seguire, per un anno scolastico che sia il più sicuro e "normale" possibile? L'Ats Brianza ha fornito utili risposte per portare un po' di chiarezza.

Le condizioni per l'accesso a scuola

Gli studenti e il personale scolastico possono entreare a scuola:

  • in assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti (ma ci sono scuole che, a loro discrezione, hanno fissato a 37°C la temperatura massima)
  • se non sono stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.

Dovrà essere ridotta al minimo la presenza di genitori o dei loro delegati nei locali della scuola se non strettamente necessari (es. entrata/uscita scuola dell’infanzia).

Il distanziamento

Nella scuola primaria e secondaria:

  • nella “zona banchi” il distanziamento minimo è di 1 metro, calcolato dalla posizione seduta al banco dello studente
  • nella “zona cattedra” è imprescindibile la distanza di 2 metri lineari tra il docente e l’alunno nella “zona interattiva” della cattedra, identificata tra la cattedra medesima e il banco più vicino ad essa.

L’utilizzo della mascherina è necessario in situazioni di movimento e in generale in tutte quelle situazioni nelle quali non sia possibile garantire il distanziamento prescritto.

Nella scuola dell’infanzia le attività saranno organizzate per garantire ai più piccoli una condizione che sia il quanto più possibile normale. La richiesta è quella di suddividere gli alunni in piccoli gruppi/sezioni, evitando l’utilizzo promiscuo degli spazi da parte dei bambini dei diversi insiemi e favorendo le attività in giardino/all'aria aperta.

Per i bambini al di sotto di sei anni non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina. Tutto il personale dovrà invece indossare Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), e dunque mascherine e visiere. 

Lo spazio di isolamento

In ogni scuola primaria e secondaria, così come in ogni scuola dell'infanzia, dovrà essere seguita una particolare precedura per studenti e personale scolastico che manifestino febbre o sintomatologia respiratoria durante le lezioni. Il soggetto dovrà essere dotato immediatamente di mascherina chirurgica e isolato in un locale appositamente destinato, in attesa che un genitore/delegato venga a prenderlo (nel minor tempo possibile). Dopo l’impiego, il locale va pulito e disinfettato approfonditamente.

Insieme al bambino/ragazzo dovrà esserci un responsabile, chiamato a indossare i DPI e a mantenere la distanza di sicurezza.

Il genitore dovrà chiamare il medico/pediatra così da ottenere tutte le indicazioni su come procedere.

Mascherine

Le mascherine chirurgiche sono le mascherine a uso medico, sviluppate per essere utilizzate in ambiente sanitario e certificate in base alla loro capacità di filtraggio. Rispondono alle caratteristiche richieste dalla norma UNI EN ISO 14683-2019 e funzionano impedendo la trasmissione.

Le mascherine di comunità hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a particolari certificazioni. Non devono essere considerate né dei dispositivi medici, né dispositivi di protezione individuale, ma una misura igienica utile a ridurre la diffusione del virus SARS-COV-2.

Gli alunni sopra i 6 anni dovranno indossare la mascherina chirurgica.

Alunni positivi

La segnalazione verrà gestita direttamente dal Dipartimento di Prevenzione di ATS, che valuterà caso per caso e fornirà le indicazioni e le disposizioni conseguenti direttamente all’interessato, ai familiari e alla Scuola.

La pulizia degli spazi

Le operazioni di pulizia verranno essere effettuate quotidianamente secondo le indicazioni dell’ISS previste nella Circolare del Ministero della Salute “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento”.

Nella sanificazione verrà posta particolare attenzione alle superfici più toccate quali maniglie e barre delle porte, delle finestre, sedie e braccioli, tavoli/banchi/cattedre, interruttori della luce, corrimano, rubinetti dell’acqua, pulsanti dell’ascensore, distributori automatici di cibi e bevande, ecc.

Qualora vengano usati prodotti disinfettanti e qualora la struttura educativa ospiti bambini al di sotto dei 6 anni, verrà fatta seguire alla disinfezione anche la fase di risciacquo soprattutto per gli oggetti, come i giocattoli, che potrebbero essere portati in bocca dai bambini.

La mensa

Le indicazioni per la mensa sono:

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  • garantire il consumo del pasto con un distanziamento fisico di almeno 1 metro
  • regolare l’accesso ai locali mensa prevedendo il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone all’interno
  • areare frequentemente i locali
  • valutare, laddove la struttura del locale di somministrazione lo consenta, l’istituzione di percorsi obbligati unidirezionali per garantire un flusso ordinato dei bambini e ragazzi individuando, laddove possibile, i percorsi di entrata e di uscita differenziati
  • evitare correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria
  • eliminare totalmente la funzione di ricircolo dell’aria condizionata per evitare l’eventuale trasporto di agenti patogeni (batteri, virus, ecc.) nei locali di somministrazione alimenti
  • vietare buffet a self-service con alimenti esposti
  • nei banchi di distribuzione si raccomandano mono porzioni preconfezionate oppure la somministrazione diretta da parte degli addetti
  • utilizzare preferibilmente condimenti, pane, frutta, acqua in confezioni monodose o attraverso la distribuzione diretta ai singoli bambini da parte degli addetti alla somministrazione
  • evitare, al momento del consumo del pasto, la condivisione dell’utilizzo di posate e bicchieri da parte di più bambini/ragazzi

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