Perché dovremmo imitare il sistema scolastico finlandese

Se è giudicato il miglior sistema scolastico d'Europa (e non solo) un motivo c'è. Ma come funziona la scuola in Finlandia?

Foto di Steve Riot da Pixabay

Carenza di docenti, infrastrutture e stipendi non adeguati rendono il sistema scolastico italiano tra gli ultimi in Europa. Con il 4,1% del nostro Pil investito in istruzione, non poteva essere altrimenti. Basti pensare che Francia e Inghilterra, Stati con il nostro potenziale, spendono quasi il doppio. 

Gli investimenti non sono l’unica causa: l’intero sistema scolastico sarebbe da rivedere, almeno stando agli esempi degli altri Paesi europei. Secondo il report "Education at a glance" del 2018, solo l’1% dei docenti italiani è sotto i 30 anni, mentre il 58% super i 50. La Finlandia, tra i Paesi europei con le migliori percentuali, vede al contrario il proprio corpo docente formato per il 7% da insegnanti under 30, mentre il 57% dei professori ha tra i 30 e i 50 anni.

Migliore del nostro non solo dal punto di vista anagrafico, il sistema scolastico finlandese vanta anche una organizzazione tra le migliori in Europa. Ed ecco dunque che, prendervi ispirazione, sarebbe buona cosa. Secondo le statistiche di Global Partrnership for Education, il Paese scandinavo é lo Stato occidentale col miglior sistema scolastico al mondo, finendo davanti a Canada, Australia e Germania.

Risalente agli inizi degli Anni '70, la riforma scolastica finlandese fu decisa per rinnovare il basso livello di istruzione presente fino ad allora, con diverse modifiche attuate dal 1972 al 1977.

Oggi, in Finlandia, gli studenti hanno diritto ad una serie di agevolazioni come la mensa e le visite mediche gratuite, queste ultime con frequenza annuale. I ragazzi hanno diritto inoltre ad un tablet ciascuno, e le lezioni si tengono in aule completamente digitalizzate: in questo molto, la tecnologia viene realmente impiegata nel processo di apprendimento. 

La professione degli insegnanti viene considerata importantissima sul piano sociale, e viene quindi ben retribuita. Un docente finlandese percepisce uno stipendio che parte da una base di 47 mila euro fino ad un massimo di 69 mila euro annui.  Grazie a questo, gli insegnanti si sentono stimolati ad aggiornarsi e a migliorarsi di continuo, stabilendo nei confronti degli studenti un rapporto basato sull’empatia. 

Chiaramente il successo del sistema scolastico finlandese é la  conseguenza di ottimo assetto sociale, dettato inoltre da una perfetta integrazione tra scuola e welfare statale. Ma è proprio da qui, che il futuro d'un Paese si disegna.

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