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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Green Carnate

Il Comune abbatte 50 alberi, gli ambientalisti insorgono

Succede a Carnate: il Comitato Civico Ambiente chiede al Comune le perizie dell'agronomo che ha dato il via libera all'abbattimento delle piante

Il Comune abbatte una cinquantina di alberi e gli ambientalisti insorgono e chiedono alla giunta e al consiglio comunale le perizie che hanno portato alla scelta di tagliare le piante.

Il fatto è accaduto a settembre a Carnate: abbattuti una cinquantina di alberi in via Papa Giovanni XXIII. Una scelta dettata, secondo fonti comunali, dal problema delle radici che avrebbero rialzato l’asfalto.

Ma il Comitato Civico Ambiente solleva parecchie perplessità e chiede al Comune chiarimenti, ma soprattutto le perizie che hanno condotto l’amministrazione a questa scelta.

“Con l’abbattimento delle piante hanno provocato un danno che l’attuale ordinamento giuridico qualifica come irreparabile per la collettività - si legge nella nota stampa diffusa dal Comitato Civico Ambiente -. Gli alberi costituiscono, a pieno titolo, dei beni giuridici, cui la normativa accorda una particolare tutela, anche in considerazione delle importanti e diverse funzioni che essi svolgono nell'ambito delle comunità degli esseri umani e degli animali con i quali essi convivono. Considerato 'bene comune', l'abbattimento di un albero deve essere sempre supportato da una condizione di necessità e dal parere di un esperto (agronomo)”.

Da qui la richiesta di poter visionare i documenti che avrebbero evidenziato la necessità di abbattere le piante di via Papa Giovanni XXIII. Un accesso agli atti chiesto al sindaco, all’assessore al territorio e ai consiglieri di maggioranza e di minoranza.

“Vogliamo visionare la copia della perizia rilasciata dall’agronomo, con parere di nulla osta all'operazione di abbattimento degli alberi - aggiunge il Comitato -.  La copia della VTA Virtual Tree Assessment; la documentazione da cui risultino sia le motivazioni sottostanti la scelta di abbattere gli alberi ubicati in via Giovanni XXIII sia gli studi realizzati dal Comune di Carnate finalizzati ad individuare, come chiesto dalla legge, soluzioni alternative a quella dell’abbattimento; e la relazione con le evidenze delle modalità utilizzate dall'Amministrazione comunale per comunicare per tempo ai cittadini la scelta di abbattere gli alberi nonché gli estremi di legge in base ai quali il Comune di Carnate ritiene di avere agito nel rispetto della normativa”.

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