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Il Roseto abbatte le barriere: un percorso riservato ai visitatori ciechi e ipovedenti

Iniziativa realizzata dall'Inner Wheel, dall'Associazione Italiana della Rosa e dall'Unione italiana ciechi di Monza e Brianza

Uno dei pannelli del percorso tattile nel Roseto della Villa Reale

Il profumo inebria il semplice passaggio: travolti dalla fragranza di bellissime rose che, con i loro delicati colori, regalano una passeggiata indimenticabile.

Un'esperienza unica che adesso sarà tangibile anche per le persone con disabilità visiva: giovedì 3 giugno nel Roseto della Villa Reale di Monza è stato inaugurato il percorso tattile riservato a ciechi e ipovedenti. 

Il progetto, finanziato dall’Inner Wheel Monza e realizzato in collaborazione con l'Associazione Italiana della Rosa e l'Unione italiana ciechi e ipovedenti di Monza e Brianza, ha visto la realizzazione di una mappa tattile all’ingresso del Roseto su cui le persone con disabilità visiva possono conoscere la planimetria e la storia del roseto, e l’individuazione delle 15 tappe previste per il percorso di visita. Sulla mappa c’è anche un QR  code che rimanda a un testo che può essere riprodotto con un normale smartphone, con una App di sintesi vocale. I testi forniscono informazioni sul Roseto e sulla sua storia e hanno una descrizione delle 15 rose selezionate.

I testi sono in inglese e in italiano, consentendo così di allargare la conoscenza delle rose e del Roseto anche ai visitatori stranieri.

Le targhe poste davanti alle 15 rose selezionate sono scritte in Braille e in caratteri ingranditi (per i visitatori ipovedenti) e raccontano ai visitatori sempre attraverso il QR Code le caratteristiche della rosa. Un progetto che ha visto anche il coinvolgimento degli architetti Michela Vassena e Monica Patrini e dell’esperto di informatica Giuseppe Venuti. La stampa delle targhe e della mappa tattile è stata curata dalla Stamperia Braille di Catania dell’UICI, mentre i supporti per le targhe e delle mappe sono stati realizzati da un fabbro di Monza.

 “La missione dell'Inner Wheel è promuovere con coerenza e determinazione ideali di servizio volontario da offrire alla società in tutti i suoi ambiti: sociale, culturale, umanitario, sia a livello nazionale che internazionale – spiega la Presidente Mara Scotti -. Per mantenere fede a questo impegno abbiamo deciso di far conoscere pienamente a persone con disabilità visiva le meraviglie naturali presenti nel territorio e di porre l’attenzione su un’eccellenza della nostra città: il Roseto della Villa Reale di Monza fondato da Niso Fumagalli, marito di Ester Fumagalli, socia storica dell’Inner Wheel Monza”.

Un progetto reso possibile grazie alla sensibilità e alla disponibilità di Silvano Fumagalli, presidente dell’Associazione italiana della rosa. “Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto proposto da Inner Wheel di Monza e abbiamo lavorato con loro e con la sezione di Monza dell’Unione Ciechi per definire gli aspetti tecnici del progetto – spiega -. Nel Roseto Niso Fumagalli sono presenti moltissime varietà di rose, tutte con la loro peculiarità e non è stato facile selezionarne solo 15 per realizzare il percorso. Oltre alle caratteristiche botaniche delle rose selezionate, abbiamo anche cercato di raccontare al visitatore un po’ di storia del Roseto e della nostra Associazione. Il risultato di questo lavoro comune va nella direzione di rendere questo Roseto sempre più fruibile e accessibile a tutti. Permettere a tutti di godere di questa bellezza è sempre stato il sogno di mio padre e di mia madre quando hanno creato questo roseto."

Entusiasmo all’Unione ciechi di Monza e Brianza. “Uno degli obiettivi dell’UICI è rendere accessibili e fruibili tutti i luoghi della nostra città – commenta Nicola Stilla, commissario Unione ciechi di Monza e Brianza -. Quando una nostra socia ci ha segnalato la volontà della presidente Mara Scotti e la disponibilità del presidente Silvano Fumagalli abbiamo accolto con gioia l’idea e, insieme all’architetto Michela Vassena ci siamo messi subito all’opera. Siamo lieti oggi, anche alla presenza del Presidente Nazionale Mario Barbuto e della Vice Presidente Nazionale Linda Legname dell’UICI, di inaugurare questo percorso che consentirà alle persone ipo e non vedenti di poter apprezzare la storia, i profumi e le specie delle numerose rose di questo gioiello monzese. Ringrazio l’Inner Wheel, l’Associazione della Rosa, il Presidente e la Vice Presidente Nazionale e tutti i tecnici che hanno collaborato in questa innovativa iniziativa”.

“Una grande gioia per l’Unione italiana ciechi – commenta il presidente nazionale UICI Mario Barbuto -. Un modo per risorgere all’aria aperta. Anni fa era stato organizzato un convegno su come mostrare una rosa a un cieco. Oggi questo diventa realtà. Siamo cittadini in mezzo ai cittadini, chiediamo di accoglierci come portatori di ricchezza. Siamo fiduciosi di intravedere la luce fuori dal tunnel e di tornare a sentire il profumo delle rose”.

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