menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Addetti al recupero dei pesci ad Arconate

Addetti al recupero dei pesci ad Arconate

Pesci intrappolati nel Villoresi, il consorzio: "Nessun pericolo, c'è abbastanza acqua"

Nei prossimi giorni partiranno le operazioni di recupero dei pesci rimasti nel canale

Nei giorni scorsi è iniziata l'asciutta del canale Villoresi e, dopo alcune polemiche sui social riguardo pesci rimasti intrappolati negli specchi d'acqua, è arrivata la replica del consorzio che gestisce il corso d'acqua artificiale. La situazione è sotto controllo, fa sapere Alessandro Folli, presidente di Est-Ticino Villoresi: "Nella parte ovest, ad Arconate, Parabiago, Garbagnate Milanese, la situazione complessiva non presenta particolari criticità per la fauna ittica; l’acqua, nonostante l’asciutta avviata l’8 marzo, è presente in alveo in quantitativi accettabili, sufficienti per la sopravvivenza dei pesci".

I primi recuperi, come fa sapere l'ente in una nota, avverranno a partire da giovedì 15 marzo da Arconate. "Alcuni, in questi giorni, ci hanno accusato di lassismo a fronte di condizioni climatiche buone ma l’avvio delle attività non è esclusivamente subordinato al meteo — ha proseguito Folli —. In asciutta si monitora la distribuzione idrica lungo il canale (lungo oltre 80 km) prima di intervenire con i recuperi. Il livello d’acqua presente deve essere infatti in linea con le esigenze delle operazioni: con troppa acqua diventa difficoltoso movimentare le reti. Il rischio è quello di non riuscire a raccogliere il pesce" 

I sopralluoghi sono iniziati nei giorni scorsi e i pesci che verranno recuperati saranno poi reimmessi in acqua: "La ditta esterna, con il proprio personale, incaricata di supportare tali attività è da diversi giorni che sta effettuando sopralluoghi assieme ai nostri dipendenti e spesso in modo congiunto con le guardie ecologiche provinciali", ha spiegato Folli.

"Le asciutte — ha concluso il presidente di Est Ticino-Villoresi — sono determinanti per garantire la buona tenuta dei canali; senza non potremmo effettuare la necessaria manutenzione. Rispetto al passato, quando i periodi di secca, tra il primaverile e l’autunnale, avevano una durata maggiore, quello in corso è stato programmato solo per un mese; l’Ente ha infatti concentrato il più possibile gli interventi previsti nel rispetto delle varie esigenze in gioco".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Come eliminare la puzza di fumo dalla tua casa

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MonzaToday è in caricamento