Laura Veronelli da Seregno a Boston: indagherà il profilo cognitivo nelle malattie neurodegenerative.

La giovane brianzola potrà specializzarsi in neuropsicologia ad Harvard

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Progetto Professionalità "Ivano Becchi" 2014/2015, l'iniziativa promossa, ogni anno, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia, ha selezionato anche una giovane brianzola. Tra i 25 vincitori che si sono aggiudicati la straordinaria occasione di svolgere un percorso di formazione professionale su misura c'è, infatti, la dottoressa Laura Veronelli, classe 1983, di Seregno. Apprenderà avanzate tecniche per diagnosticare le conseguenze cognitivo-comportamentali nei pazienti affetti da malattie neurodegenerative.

Neuropsicologa presso la Casa di Cura del Policlinico di Milano, l'assegnataria è fortemente motivata ad acquisire nuove competenze volte allo sviluppo di innovativi strumenti che ancora risultano rari e sperimentali in Italia. "Malattie come la Sclerosi Laterale Amiotrofica e l'Afasia Primaria Progressiva, possono manifestare deficit cognitivo-comportamentali in aggiunta ai predominanti disturbi motori e linguistici. Necessitano di test valutativi ad hoc, per il corretto inquadramento diagnostico comprensivo della caratterizzazione genetica.", spiega Laura. Grazie al finanziamento della Fondazione potrà apportare un prezioso plus alla sua formazione, innanzitutto, ma anche all'indagine scientifica nel nostro Paese.

Laureata in psicologia clinica e neuropsicologia, Veronelli ha conseguito, altresì, un dottorato di ricerca in Psicologia Sperimentale, Linguistica e Neuroscienze all'Università degli Studi di Milano. L'occasione che si è guadagnata le permetterà di migliorare la sua carriera, che unisce studi epistemologici e analisi clinica, durante un periodo di 6 mesi all'interno della Frontotemporal Disorders Unit del Massachusetts General Hospital e dell'Harvard Medical. Determinata a diventare una ricercatrice eccellente, attingerà dalla realtà medico-scientifica all'avanguardia degli USA per portare a casa strumentazioni pionieristiche e nuove tecniche di neuroimaging.

Progetto Professionalità sarà, insomma, un'esperienza unica nel suo cammino di crescita all'interno di un ambito di specializzazione in cui aggiornarsi è fondamentale.

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