Monza, "Lista di solidarietà" per la Comunità Millesoli

Campagna "Completa il futuro" di Più Vita Onlus per costruire un futuro senza discriminazioni per i minori in condizioni di disagio nel nostro Paese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Otto famiglie su 100 con almeno un minore che non arrivano a fine mese e 1 bambino su 10 che vive in condizioni di povertà assoluta e non può avere accesso a un'alimentazione sana, un'abitazione riscaldata, servizi sanitari di qualità, a un'istruzione adeguata. Sono questi i dati sulla povertà che riguardano il nostro Paese: se si considerano anche tutti i bambini che a causa delle condizioni economiche della famiglia sono costretti a rinunciare ad attività extrascolastiche e formative come gite culturali, sport e vacanze, in totale sono 3 milioni i minori a rischio di esclusione sociale. Per costruire un futuro senza discriminazioni per questi bambini Più Vita onlus, organizzazione che lavora per la cooperazione e l'educazione allo sviluppo nei paesi del Sud del mondo, interviene anche in Italia con il progetto "Completa il futuro", che è possibile sostenere fino al 18 febbraio con un SMS o una chiamata da rete fissa al 45521. Con i fondi raccolti, in particolare, l'associazione sosterrà quattro strutture che si occupano di infanzia in condizioni di disagio in Italia attraverso il finanziamento delle "Liste di solidarietà", elenchi di beni e servizi necessari per continuare a tutelare i bisogni fondamentali dei minori assistiti. Prodotti per l'igiene personale e la pulizia, prodotti alimentari, "assegni sanitari" per visite e analisi mediche, libri, cancelleria, supporti multimediali per lo studio, costi per le attività sportive e quanto serve a garantire a bambini e ragazzi una corretta alimentazione, un'assistenza sanitaria adeguata e un percorso formativo completo e ricco di stimoli culturali diversi. A essere sostenute saranno, in particolare, a Roma la casa famiglia "Iqbal Masih", per minori tra i 4 e i 16 anni, e due scuole situate in quartieri difficili, l'istituto comprensivo statale "Mahatma Gandhi" di San Basilio e la Scuola Primaria e dell'Infanzia Carlo Evangelisti di Montespaccato; a Monza la comunità alloggio "Millesoli" che accoglie bambini fra i 7 e i 17 anni. Queste strutture fanno parte della Rete di solidarietà, creata da Più Vita onlus per sostenere le attività di case famiglie, centri educativi e di accoglienza e scuole situate in contesti difficili, coinvolgendo cittadini, aziende, fondazioni ed enti pubblici. Secondo la Banca Mondiale un anno in più di scuola può contribuire ad aumentare il futuro salario di un bambino tra il 10 e il 20%, mentre investire nei programmi di nutrizione favorisce l'incremento del PIL di un Paese almeno del 2%. Garantire anche ai minori più vulnerabili il diritto allo studio e uno stile di vita sano e dignitoso è quindi essenziale per sconfiggere la povertà e offrire a tutti le stesse opportunità e le stesse possibilità di realizzare i propri sogni. Numero solidale: 45521 Periodo: fino al 18 febbraio 2017 Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da tutti i cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile e CoopVoce e di 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone, TWT e Convergenze. Sarà di 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM, Infostrada e Fastweb.

Torna su
MonzaToday è in caricamento