"Maschi contro femmine. Significato degli stereotipi nella relazione educativa"

Un incontro a Ornago il 13 novembre alle 21

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Maschi contro femmine? Significato degli stereotipi nella relazione educativa Confronto pubblico con Barbara Mapelli, docente di pedagogia e Alessio Miceli componente di Maschile Plurale.

Giovedì 13 novembre 2014 alle ore 21 a Ornago presso il centro socio culturale di via Carlo Porta, l’appuntamento è da non perdere.

Un'occasione di confronto con gli esperti proposto dal gruppo Mondo Famiglia Style in collaborazione con Avis comunale di Ornago. Patrocinata dall’ Amministrazione comunale di Ornago la serata di attualità culturale è sponsorizzata dagli operatori del territorio: Faro Spa e International Paper per le aziende e dalle associazioni Giovane Montagna, Avis Aido di Ornago e Comitato genitori Ornago Un momento dedicato alla riflessione sul tema della parità di genere, da portare all’attenzione di educatori, famiglie e opinione pubblica anche grazie alla pubblicizzazione del progetto “ImPari a Scuola” promosso congiuntamente dalle province di Milano e di Monza Brianza e proposto a Ornago dalle insegnati delle classi quarte dell’istituto comprensivo Alessandro Manzoni nell’anno scolastico 2013 – 2014.

Con Barbara Mapelli coordinatrice scientifica del progetto “ImPari a scuola” e la partecipazione di alcune maestre della scuola primaria di Ornago che hanno concretamente realizzato il progetto si cercherà di riflettere sul significato degli stereotipi e il valore delle preferenze nell’ambito delle scelte possibili tra maschi e femmine. Testi e brani letterari scelti, sapientemente declamati per il piacere dei presenti, introdurranno il tema delle differenze tra uomo e donna e l’importanza della loro valorizzazione, che metteranno in luce i vantaggi e gli esiti delle azioni (anche sociali) svolte a favore della valorizzazione e quelle agite contro di essa, per giungere alla più ampia riflessione sul tema della violenza. Ci aiuterà nella riflessione Alessio Miceli membro dell’associazione nazionale Maschile Plurale. Siamo convinti che sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento sia utile, per l’acquisizione di una maggiore consapevolezza da parte di tutti a favore della costruzione di un modello di convivenza sociale basato sulla collaborazione e sul confronto. Note sui relatori Barbara Mapelli Da molti anni si occupa di educazione, formazione e cultura, con particolare attenzione alle culture di genere. Ha insegnato Pedagogia delle differenze di genere presso l’ Università di Milano Bicocca, è vicepresidente della Libera Università delle donne e componente del consiglio direttivo della Casa delle Donne di Milano.

Nel progetto Impariascuola svolge il compito di coordinatrice scientifica. Tra le ultime pubblicazioni: Sette vite come i gatti. Generazioni, pensieri e storie di donne nel contemporaneo (Milano 2010); Silenzi. Non detti, reticenze e assenze di (tra) donne e uomini (con Stefano Ciccone, Roma 2012); Uomini in educazione (con Stefania Ulivieri, Milano 2013); Infiniti amori (con Alessio Miceli, Roma 2013) Alessio Miceli Già presidente dell'associazione nazionale Maschile Plurale (www.maschileplurale.it), scrive e interviene sui temi della maschilità e delle relazioni tra uomini e donne, sia negli incontri pubblici che in diversi contesti di educazione e formazione (scuole, Università, Asl, eccetera). E’ insegnante di diritto e di psicologia sociale nella scuola superiore. Tra le ultime pubblicazioni: Alessio Miceli, Sette piccole storie di identità e saperi maschili, nella scuola superiore italiana, in: Uomini in educazione, Stripes Edizioni, 2012; Barbara Mapelli, Alessio Miceli (a cura di), Infiniti amori, Ediesse 2013. Maschile Plurale Maschile Plurale è una rete e un’associazione di uomini che hanno iniziato a parlare di se stessi e delle proprie relazioni (amicali, amorose, sessuali, educative e di paternità, lavorative e politiche…), a confronto con la libertà delle donne. A seguire dai primi gruppi di condivisione in diverse città, si sono moltiplicati anche i nostri interventi pubblici sulla maschilità e sulle relazioni tra uomini e donne. Teniamo incontri pubblici di sensibilizzazione, laboratori nelle scuole e università, interventi di formazione per operatori socio-sanitari e forze dell’ordine. Collaboriamo con alcuni centri antiviolenza, anche all'interno di reti di prevenzione. Gestiamo un sito (www.maschileplurale.it) e una pagina facebook, continuiamo a scrivere testi e documenti e ultimamente, assieme all’associazione Officina, stiamo promuovendo la campagna contro la violenza maschile sulle donne Riconoscersi uomini – Liberarsi dalla violenza (vedi il sito dedicato: www.liberarsidallaviolenza.it).

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