Inaugurazione mostra fotografica "I percorsi dell'anima"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

I Percorsi dell'Anima, mostra fotografica collettiva, giunge alla sua ultima esposizione dopo un “percorso” durato quasi nove mesi e partito da lontano. L'idea iniziale nasce, da un progetto, per il Photofestival 2018 esposto per la prima volta in Acquario Civico a Milano e successivamente, con implementazione continua di fotografi ed artisti, effettuando delle tappe che hanno toccato varie località, non solo a Milano. L'idea fotografica è quella di mostrare dell'Anima l’idea greca, attribuita a Socrate, del "conosci te stesso”, tema difficile da trasporre in fotografia senza essere banali, cercando di non essere fraintesi ma riuscendo a porre l'accento proprio sul viaggio "interiore" di ciascun fotografo, sulle ricerche ed i progetti compiuti da ciascuno di essi. Abbiamo voluto fare, e siamo convinti di esserci riusciti, un lavoro di ricerca fotografica differente dalle solite mostre collettive fotografiche. Il filo rosso, che unisce tutti fotografi e artisti, è proprio quello della ricerca all'interno di sé stessi: non si fotografa solo quello che si vede ma si cerca di fotografare anche e soprattutto quello che si sente, rivelando in effetti quello che si é. Siamo rimasti estremamente colpiti dal lavoro di ciascun autore, totalmente differente da quello che si poteva presumere o solo immaginare. In quest'ultima esposizione verranno messe in mostra oltre cinquanta fotografie, che ci guideranno in un mondo intimista, foriero di simboli, studi e ricerche, dove ciascun artista mette a nudo il suo personale mondo interiore, un mondo fatto di gioie e dolori, di viaggi reali ed anche immaginari, dove la fantasia, la realtà, il vissuto di ciascuno li ha veramente portati oltre. Le immagini sono accompagnate da una frase, una citazione, un frammento lasciato da ciascuno per immergere ulteriormente lo spettatore nella visione fotografica. I curatori, Claudia Migliore e Giovanni Pelloso hanno fatto un grande lavoro, non solo di scelta delle fotografie ma anche di ideazione del progetto originario, hanno scommesso sull’indefinibile, sulla variabile dell’oggettività personale ed hanno prodotto un lavoro coeso, le diversità e le particolarità degli autori sono la forza di questo progetto. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo viaggio, faticoso e meraviglioso, che ci hanno permesso di immergerci a nostra volta e “toccare” letteralmente una parte nascosta, quasi mai mostrata, l’Anima. Laura Valli, Assessore alle Politiche Culturali e Integrazione: La primavera artistica brugherese si arricchisce quest'anno di una nuova importante collettiva dedicata alla fotografia. Dopo aver fatto tappa al PhotoFestival di Milano e al centro di arte contemporanea “Filanda Pregiata” di Soresina, la mostra fotografica “I percorsi dell'anima” approda a Brugherio, diversa da come è cominciata, arricchita dai nuovi percorsi e dalle continue ricerche intime e personali, ma anche tecniche ed espressive, che gli artisti hanno intrapreso.  Nell'epoca degli smartphone, dei social network, dei selfie, delle foto commerciali, del rischio all'assuefazione e al sovradosaggio di immagini, questa mostra ci riporta alla vera essenza, al significato e alla bellezza della fotografia, quando è capace di mostrarci più di quello che i nostri occhi sono in grado di vedere. Con un percorso espositivo che raccoglie -nella varietà dei tracciati di ricerca interiore, nella pluralità delle visioni e delle prospettive- la differente capacità di interpretare lo stesso tema, le fotografie in mostra sveleranno una bellezza che viene da "dentro" l'immagine, suscitando emozioni e riflessioni coinvolgenti e capaci di metterci in contatto con la parte più profonda di noi. Per questo inauguriamo la nuova stagione espositiva con l'arte della fotografia, perché la sua ricerca in continuo divenire non si ferma all'occhio di chi scatta, ma prosegue nello spazio vuoto tra una foto e quella successiva, nel tempo della riflessione che ne deriva. Perché una foto è uno scambio di sguardi fra esseri umani che arricchisce le relazioni e pone, come diceva Cartier Bresson, “sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore”. Partecipano gli autori: Marta Bernareggi, Massimo Bersanetti, Luca Casonato, Claudio Còmito, Mao Fusina, Paolo Manazza, Mauro Mariani, Claudia Migliore, Luisa Pineri, Isabella Quaranta, Giordano Marco Riboli, Elena Santoro, Beba Stoppani, Mario Washington

Inaugurazione il giorno 23 Marzo alle ore 17.00 Dal 23 Marzo 2019 al 14 Aprile 2019 Galleria Esposizioni Palazzo Ghirlanda Silva Via Italia, 27 20861 Brugherio La mostra sarà visibile nei seguenti orari: Dal Martedì al Sabato dalle 15.00 alle 18.00 La Domenica dalle 15.00 alle 19.00 Lunedì chiuso www.comune.brugherio.mb.it

Ufficio Stampa Claudia Migliore miglioreclaudia.69@gmail.com

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MonzaToday è in caricamento