Trasportare il cane in auto: cosa dice la legge e come preservare la sua salute

Foto di Eszter Hornyai da Pixabay

In pieno periodo di partenze per le vacanze, e di continui appelli e campagne per sensibilizzare a non abbandonare gli animali, gli italiani si confermano un popolo molto affezionato ai propri quattro zampe.

Un recente studio di Coldiretti dimostra che un italiano su cinque, quest’anno, partirà per le ferie portando con sé il cane o il gatto, adottando sistemazioni che ne permettano il trasporto. Se il viaggio sarà a bordo della propria auto, tuttavia, richiederà particolari accorgimenti in tema di normative.

Chiunque si metta su strada con un cane o un gatto, dovrà adottare misure che in alcuni casi sono previste dalla legge, in modo particolare per i cani. I migliori amici dell’uomo, infatti, oltre alla documentazione sanitaria dovranno essere trasportati rispettando una serie di obblighi previsti espressamente dal Codice della Strada. L’articolo 169, che disciplina il trasporto dei cani in auto dice: “È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida – spiega il comma 6 –.  È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purchè custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile”.

In pratica, la regola più importante da rispettare è che l’animale venga trasportato in modo da non intralciare la guida e non provocare rischi. Cani e gatti, quindi, possono viaggiare in auto solo in apposite gabbie o contenitori, oppure liberi nel portabagagli a patto che ci sia una rete divisoria. La violazione di queste disposizioni può comportare una sanzione che va dagli 84 ai 335 euro e la decurtazione di un punto sulla patente.

Una terza soluzione, più o meno recente, è la cintura di sicurezza per cani, nientemeno che un’imbracatura che viene agganciata alle cinture dell’auto e al collare o pettorina del cane. Attenzione, però: questo strumento è consentito solo per i cani di piccola e media taglia,  ecomunque non più pesanti di 40 kg.

Oltre agli obblighi di legge, vanno considerati quelli dettati dal buon senso. Il cane ha bisogno di essere idratato frequentemente con acqua fresca e, in caso di lunghi viaggi, si consiglia di sostare ogni due ore circa per lasciarlo scendere e sgranchirsi. Un occhio di riguardo va anche per la temperatura dell’abitacolo, oltre che alla qualità dell’aria. I cani sono molto sensibili ai colpi di calore, disperdendo il caldo con più difficoltà, e l’aria condizionata potrebbe non essere sufficiente per il loro benessere. Si consiglia di garantire un ricircolo costante abbassando i finestrini, evitando così che temperature troppo basse possano dar loro fastidio. Ovviamente non vanno mai lasciati soli in auto, neanche per una breve sosta, anche questo per evitare eventuali colpi di calore. Infine si consiglia di non far partire il proprio cane a stomaco vuoto, optando preferibilmente per del cibo secco, in quanto anche i cani possono soffrire il mal d’auto.

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