Ncc Lombardia: calo del fatturato di oltre il 70% a rischio 6mila imprese e 8mila posti di lavoro

Giuseppe Mele, CNA Lombardia, portavoce NCC: “Gravi ritardi di banche e governo nel supporto alle imprese del settore. Fare di più in meno tempo o rischiamo la chiusura”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

È categorico il giudizio di Giuseppe Mele, portavoce NCC di CNA Lombardia: “La politica in generale, le banche in particolare, sono distanti anni luce dai problemi del comparto NCC.” Un comparto in ginocchio a causa delle misure derivanti dall’esigenza di contenimento del Covid 19. In particolare, se le politiche di supporto del Governo al sistema del trasporto persone si è orientato al trasporto pubblico locale, appare ingiustificata la trascuratezza in cui la categoria è caduta. È stato molto grave non allargare a tutti i territori e gli operatori la fruibilità dei voucher per i passeggeri e la platea di interesse per gli incentivi a fondo perduto.” CNA Lombardia denuncia un calo di fatturato per il settore di oltre il 70%. Una situazione che mette a rischio l’attività di 6mila imprese e di circa 8mila persone occupate. “E’ un quadro drammatico a cui si aggiunge la tendenza del sistema del credito a finanziare poco e in ritardo le imprese rispetto agli impegni presi in occasione del decreto liquidità”, conclude Giuseppe Mele.

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