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Il fast food più folle d’Italia alla conquista di Monza

Inaugurato sabato 13 marzo un nuovo punto vendita in Corso Milano 11

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È passato ormai un anno dall’inizio della pandemia e le limitazioni agli spostamenti, il coprifuoco, gli ingressi contingentati, il distanziamento sociale e le chiusure forzate e temporanee di alcune attività sono diventate purtroppo parte integrante della nostra quotidianità privata e professionale. Detto con altre parole: l’emergenza sanitaria sta avendo un impatto non trascurabile sulla struttura economica e sociale del nostro paese, messa a dura prova da questa contingenza del tutto inedita.

Uno dei settori più colpiti è chiaramente quello della ristorazione: le chiusure – parziali o totali – e la necessità di distanziare i tavoli per motivi di sicurezza con la conseguente riduzione di coperti hanno messo in grande difficoltà l’intero settore, che ha compensato solo in parte a queste perdite con i servizi di delivery e asporto.

Burgez alla conquista di Monza e della Brianza

Eppure – fermo restando la complessità della situazione per la categoria della ristorazione, – ci sono realtà come Burgez che procedono a vele spiegate. Come? Grazie alla pianificazione, allo spirito di iniziativa, alla capacità di adattamento – la cosiddetta “resilienza” – e di innovazione. Un esempio? Coerentemente con la propria filosofia aziendale fondata sull’open source, il fast food di qualità più irriverente d’Italia ha recentemente lanciato il Burgez - Just Make It, un kit composto da bun, cheddar, carne e salse (e relative istruzioni) con cui i clienti possono farsi i Cheeseburgez tranquillamente a casa propria.

Questa intraprendenza ha portato recentemente a una nuova apertura: dopo aver già varcato lo scorso anno i confini di Milano per approdare a Torino e Roma, la catena di fast food fondata da Simone Ciaruffoli e Martina Valentini è sbarcata anche a Monza, in corso Milano 11, con il suo undicesimo ristorante.

L’inaugurazione, avvenuta sabato 13 marzo, è stata in perfetto stile Burgez: insieme a ogni menù è stata regalata una maglietta brandizzata in edizione limitata per l’occasione, mentre i primi 35 clienti si sono accaparrati la copia omaggio del Vangelo Secondo Burgez, il libro scritto da Simone Ciaruffoli ed edito da Mondadori che ripercorre l’intera genesi di questo originale fast food di qualità. L'evento ha riscosso grande successo registrando, dinanzi al locale, una composta e distanziata fila di 200 metri.

Un 2021 ricco di nuove aperture

Questo allargamento della rete di ristoranti conferma ancora una volta la validità del format Burgez, non a caso, lungi dal fermarsi con l’apertura di Monza, il fast food nato a Milano ha programmato l’apertura di nuovi 10 ristoranti nel corso di quest’anno, tra cui il secondo locale a Roma e il primo a Bergamo, Como, Brescia, Firenze, Bologna e Perugia.

Il motto di BurgezTry not to come back if you can, traducibile in “Prova a non tornare se ci riesci” – d’altronde parla chiaro: una volta che provi l’hamburger di questa catena diventa poi difficile starci lontano. Tra qualche settimana ce lo potranno confermare anche gli abitanti di Monza.

Qui l'intervista a Simone Ciaruffoli, dove racconta l'approccio unico e originale sia al business che al tipo di comunicazione.

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