Province: dalla Valtellina al Pirellone, oltre 50 Sindaci in trasferta per difendere Sondrio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Milano. Sono arrivati in pullman dalla Valtellina oltre 50 Sindaci del territorio con fascia tricolore accompagnati dai rappresentanti sindacali ed economici per sostenere in modo diretto la loro Provincia. Oggi, infatti, a Palazzo Pirelli, in occasione del Consiglio delle Autonomie Locali riunitosi sul tema del riordino delle Province, si è tenuta l'audizione del Presidente di Sondrio, Massimo Sertori, che è anche numero uno dell'Unione Province Lombarde: "Questa iniziativa - afferma Sertori - dimostra in modo lampante che non si possono cancellare questi enti in modo arbitrario, in base a rigidi parametri, a maggior ragione una Provincia come quella di Sondrio, che esiste da oltre 200 anni. Siamo l'unica interamente montana, le ragioni della nostra esistenza sono insite nella conformazione geografica. Cancellarci significherebbe vanificare anni di progressi di politiche montane e complicare enormemente la vita quotidiana dei nostri cittadini, che per accedere a servizi di ordinaria necessità sarebbero costretti a percorrere lunghe distanze, in condizioni spesso difficili. In questo modo, poi, si incentiverà il fenomeno dello spopolamento, che gia' affligge le  nostre valli; una piaga – conclude il Presidente UPL - che fa male al sistema economico dell'intero Paese, anche perché in provincia di Sondrio si contano oltre 2 milioni di presenze turistiche ogni anno."

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