Lunedì, 27 Settembre 2021
Politica Vimercate

Di Maio aggiorna il Parlamento sulla vicenda della vimercatese arrestata in Marocco

La giovane rischia fino a tre anni e mezzo di carcere per avere pubblicato (e poi cancellato) un post considerato blasfemo

Il caso Ikram finisce in Parlamento. Nella giornata di mercoledì 28 luglio sui banchi dell'Aula si discuterà la vicenda della giovane italo-marocchina (nata a Vimercate) che è stata arrestata in Marocco per aver pubblicato (e poi cancellato) un post sui social in cui ironizzava sul Corano.

In Parlamento verrà discussa l’interrogazione presentata dalla Lega che, fin da subito, aveva sollecitato un rapido intervento da parte del ministro degli Esteri. Nel frattempo il deputato del Carroccio Massimiliano Capitanio aveva cercato di smuovere la situazione interpellando anche l’ambasciatore italiano in Marocco.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio aggiornerà l’Aula in merito agli interventi fatti. “Siamo certi che la risposta del ministero degli Esteri confermerà la dovuta attenzione dell'Italia a questo caso - commenta Capitanio - Nel rispetto delle autorità e delle leggi locali, auspiachiamo che la giovane venga scarcerata". La ragazza rischia una condanna fino a tre anni e mezzo. 

"A breve potrebbe celebrarsi il processo di Appello e quella sarà la sede per meglio chiarire la posizione della giovane - conclude - Inoltre il 30 luglio in Marocco, in occasione della Festa del Trono, verrà concessa la grazia a molti cittadini marocchini. L'Italia ha il dovere di dialogare con le autorità marocchine, perché il caso Ikram potrebbe non rimanere isolato".

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