Autodromo, non passa l'emendamento che avrebbe fatto entrare Regione Lombardia

Bocciato l'emendamento alla legge di Stabilità per defiscalizzare l'entrata dell'ente regionale nella proprietà dell'Autodromo insieme a Comune di Monza e Milano

Il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni

Regione Lombardia non potrà entrare in proprietà, insieme al Comune di Monza e a quello di Milano, per il comparto dell'Autodromo.

E' stato infatti bocciato in Senato nella notte in Commissione Bilancio il sub emendamento alla legge di Stabilità che avrebbe permesso grazie a una "defiscalizzazione" di circa 20 milioni di euro di far entrare anche Regione Lombardia nel Consorzio.

Della proposta, messa a punto anche durante un incontro del governatore Roberto Maroni con il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi a Roma settimana scorsa, si era parlato anche domenica a Monza quando entrambi erano presenti in Villa Reale in occasione dell'inaugurazione del Triennale Design Museum.

Durante il suo discorso Maroni, in riferimento all'emendamento, aveva spiegato che sarebbe servito a evitare una tassazione sull'operazione e questi 20 milioni di euro, "anzichè darli a Roma come tasse", ha specificato il numero uno del Pirellone, "saranno investiti nel Parco e nell'Autodromo".

A rendere noto lo stop dell'operazione è stato giovedì mattina l'assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala, anche lui presente domenica insieme a Lupi in Villa Reale.

Nonostante la lettera congiunta che il presidente Roberto Maroni e i sindaci di Milano e Monza, hanno firmato per esprimersi a favore di questo provvedimento, il sub emendamento, riferisce Sala "è stato giudicato tecnicamente non ammissibile perchè privo di copertura finanziaria, che però in questo caso non era necessaria".

"Regione Lombardia - spiega Sala - e' già comproprietaria del comparto Villa Reale e Giardini ma voleva entrare nella proprietà anche del Parco e dell'Autodromo per sostenere il progetto di rivalutazione ambientale e di rilancio dell'Autodromo stesso, anche per garantire lo svolgimento del Gran Premio di Formula 1 dopo il 2016". 

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Proprio la possibilità di garantire che il Gp di Monza resti in Lombardia anche dopo il 2016 era stata una delle motivazioni per cui il governatore Maroni aveva sottolineato l'importanza della partecipazione nella proprietà della Regione: solo così potrebbero essere avviati gli interventi di messa in sicurezza e ammodernamento che richiedono investimenti.

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