"Le province non hanno soldi per strade e trasporti ma accolgono gli immigrati"

I locali provinciali adibiti a mini hub per l'accoglienza di cittadini richiedenti asilo sono appena stati allestiti e già infiamma la polemica: "Anzichè dare servizi ai brianzoli la Provincia si è ridotta a costruire dormitori per immigrati clandestini" accusa il consigliere provinciale Monti

Una delle camere allestite nel mini hub provinciale

I locali sono pronti: a Limbiate nello stabile di proprietà della Provincia di Monza e Brianza, in accordo con la Prefettura, nei prossimi giorni arriveranno i primi cittadini richiedenti asilo.

Con un investimento di 30mila euro sono stati resi agibili e arredati i locali di Mombello dove il consorzio ha provveduto ad adattare i luoghi allo scopo: sono stati allestiti gli spazi per i posti letto; è stato posato il linoleum; sono stati adeguati i servizi igienici con la realizzazione di docce e con quanto necessario per l’igiene personale; è stata realizzata una parete divisoria con l’attiguo centro Avis Formentano.

In base agli accordi presi tra tutti gli enti in gioco, sarà il consorzio stesso a farsi carico di ogni onere e spesa per la gestione della struttura compreso il riscaldamento, utenze di acqua ed energia elettrica, pulizia, custodia, tasse ed imposte e manutenzione ordinaria. Il consorzio stesso garantisce, inoltre, un presidio continuo di sorveglianza 24 ore su 24 in loco. 

Ma c'è anche chi non si rassegna e non accenna a lasciar cadere l'ascia di guerra della polemica: qualche settimana fa proprio a Limbiate i cittadini erano scesi in piazza davanti alle telecamere di Quinta Colonna per ribadire la loro contrarietà all'iniziativa mentre, all'indomani della comunicazione ufficiale della Provincia, a puntare il dito contro la decisione è stato ancora il consigliere provinciale della Lega Nord Andrea Monti.

"Mentre tutte le province italiane piangono lacrime disperate, soffocate da continui e reiterati tagli operati dal governo, mentre la nostra stessa Provincia mette in vendita tutto il vendibile, annuncia drastici tagli al personale e trasferimenti quasi forzati delle forze lavoro in esubero, per qualcuno invece sembra non esistere crisi" scrive Monti in una nota sul suo blog. "Mentre i normali cittadini sono costretti a subire i tagli di intere linee del servizio pubblico locale e a percorrere ogni giorno strade provinciali malridotte, c’è una Provincia efficiente, puntuale, rapida nel rispondere e pronta a mettere in campo risorse e spazi eleganti per rispondere alle esigenze di chi ha bisogno".

"E' stato pubblicato in prima pagina sul suo sito web un lungo comunicato, con tanto di foto dei nuovissimi alloggi ricavati negli uffici della Provincia, quegli stessi nuovissimi uffici pagati dai contribuenti brianzoli e che potevano benissimo essere valorizzati in ben altra maniera. Invece no, si sono trasformati in dormitorio. Roba da matti" ha aggiunto ancora Monti che di fronte all'arrivo imminente dei cittadini richiedenti asilo chiede trasparenza e chiarezza in merito ai numeri degli ospiti e alle cifre stanziate.

"Ecco come si è ridotta la nostra provincia, quella che fu simbolo dell’orgoglio brianzolo: doveva dare più servizi ai brianzoli, si è ridotta a costruire dormitori per immigrati clandestini" ha infine concluso il consigliere. 

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