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Provincia di Monza e Brianza, la conferenza di fine anno del Presidente Gigi Ponti

Tante le questioni affrontate dal Presidente della Provincia di Monza e Brianza durante la conferenza di fine anno a Palazzo Grossi: il probelma dei tagli e degli esuberi, Pedemontana, fusione tra Bea e Cem e ancora l'Ufficio Scolastico

Per una casualità la giornata e il momento scelto dai lavoratori per protestare a Palazzo Grossi contro i tagli e gli esuberi previsti da un emendamento alla legge di Stabilità si è sovrapposto all'appuntamento con il tradizionale discorso di fine anno del Presidente Gigi Ponti.

La conferenza, in cui il numero uno della Provincia di Monza e Brianza ha tracciato un bilancio dei risultati ottenuti dall'ente e dei fronti a cui ancora si sta lavorando, si è inevitabilmente aperta con la dichiarazione di solidarietà ai lavoratori con cui ha affermato di condividere questa battaglia.

"Partecipo anche io alla occupazione della Provincia perché non c’è separazione tra la vostra preoccupazione e quella dell’Amministrazione: con ruoli diversi stiamo conducendo la medesima battaglia" ha commentato Ponti, unendosi e intervenendo poi all'Assemblea dei lavoratori in Sala Consiglio. 

Guarda il video del discorso di Ponti.

Legata all'incertezza sul ridimensionamento dell'organico che il nuovo ente di secondo livello dovrà subire per effetto della legge Delrio c'è la questione deleghe.

Ponti ha chiarito che ancora da parte della Regione non è stato indicato che cosa diverrà definitivamente materia provinciale e quanto invece resterà di competenza regionale. Entro il 31 dicembre dal Pirellone dovrebbe arrivare il testo di un decreto da cui partire per mettere in discussione la proposta e rielaborarne i contenuti prima che diventino legge.

Soddisfazione, invece, è stata espressa per quanto si è riusciti a fare in relazione all'Ufficio Scolastico Provinciale dopo la promessa del ministro Giannini di consegnare i codici meccanografici all'UST per una definitiva autonomia rispetto a Milano.

Questo è stato possibile grazie a un dialogo avviato da tempo da parte della Provincia e del Comune di Monza che aveva ottenuto anche l'impegno in prima linea di diversi parlamentari del territorio tra cui Elena Centemero. Nella nuova sede dell'ente ci sarà uno spazio che la Provincia metterà a disposizione gratuitamente per garantire la sopravvivenza e l'autonomia dell'Ufficio.

Tra le questioni affrontate durante il suo discorso Ponti ha riservato anche alcuni commenti alla fusione tra Bea e Cem a cui tanto si erano opposti nei giorni scorsi gli esponenti del Movimento Cinque Stelle in seguito alle analisi che avevano rilevato la presenza di elevati quantitativi di diossina nelle uova a Desio.

I grillini avevano ipotizzato tra le cause dell'inquinamento l'inceneritore cittadino e avevano avviato una petizione per chiedere lo spegnimento del forno. E invece l'inceneritore continuerà a bruciare e in seguito alla fusione societaria tra Bea Spa e Cem altri comuni entreranno a far parte del ciclo di gestione dei rifiuti.

"Si tratta di una soluzione positiva perchè semplifica un percorso di natura societaria, amplifica la capacità di progettualità e operativa. E aumenta la partecipazione dei sindaci all'interno della società" ha commentato Ponti. 

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