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Elezioni comunali 2022

Dario Allevi si ricandida come sindaco di Monza

Il primo cittadino ha sciolto le riserve sulla sua candidatura per le prossime elezioni amministrative

Nessun sindaco di Monza ha amministrato la città per più di cinque anni. E a raccogliere la sfida per il bis - e per il primato del doppio mandato - è il sindaco Dario Allevi. Il primo cittadino monzese ha sciolto le riserve relative alla sua eventuale discesa in campo nella prossima tornata elettorale che porterà alle urne in primavera (ancora la data ufficiale non è stata resa nota) anche i monzesi. E Dario Allevi sarà il candidato del centrodestra.

"Penso che sia opportuno ricandidarmi nel 2022 per il centrodestra. Oggi essere il sindaco di una città credo sia il lavoro più bello del mondo ma è anche il più faticoso e lo è di più se fatto durante una pandemia mondiale" ha esordito Allevi che presentandosi come candidato parla al plurale, coinvolgendo i suoi collaboratori. "Mi ritengo il 'capitano' di una squadra e crediamo di aver amministrato in maniera eccellente e per questo abbiamo deciso di chiedere nuovamente la fiducia dei cittadini".

"Cinque anni non bastano": perchè il sindaco si ricandida

"Non bastano cinque anni per cambiare il volto della città, soprattutto se la metà di questi sono stati travolti da una pandemia mondiale come è accaduto durante il nostro mandato amministrativo". Ripercorrendo le tappe dell'attività amministrativa, Allevi ha ricordato la collaborazione proficua con gli enti e le realtà territoriali presenti, dalle forze dell'ordine agli organismi governativi al volontariato.

"Il modello Monza rappresenta anche la capacità di fare rete e fare sistema, coinvolgendo anche i cittadini" ha spiegato riportando alla mente anche le manifestazioni solidale arrivate da più parti durante le ondate della pandemia, dai pasti caldi consegnati ai medici e ai sanitari impegnati nella lotta al covid alle mascherine prodotte dalle realtà del territorio e recapitate in un periodo in cui trovare i dispositivi di protezione individuale era quasi impossibile. "Abbiamo gettato le basi di un modello che vuole promuovere lo sviluppo di Monza e proiettare la città in una dimensione più aperta, competitiva e attrattiva".

Il candidato del centrodestra

A sostenere la candidatura di Allevi la coalizione di centrodestra con i partiti storici Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia al fianco della lista civica Noi con Dario Allevi. Ma il primo cittadino invita tutti a rinnovare la fiducia accordatagli con l'elezione: "Vorrei sfatare il tabù per cui a Monza nessun sindaco è stato mai riconfermato dopo il primo mandato. Questo è anche un limite perchè ogni volta, dopo cinque anni, è come ripartire da capo". Al momento, insieme a quello di Allevi, c'è un solo altro candidato alla poltrona di sindaco: Paolo Piffer che si presenterà come candidato sindaco per la seconda volta con la lista Civicamente. Nessun nome è ancora stato ufficializzato dal centrosinistra. 

Dalla Villa Reale alla metropolitana: le sfide del futuro

Lo sguardo è al futuro e alle sfide che attendono la città, dalla trasformazione dell'ospedale San Gerardo in Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) all'arrivo della metropolitana a Monza. L'obiettivo - spiega Allevi - è quello di "valorizzare le tante eccellenze presenti in città". "Il comune di Monza è stato il primo socio fondatore a deliberare l'adesione a questa strordinaria opportunità che è la trasformazione dell'ospedale San Gerardo in Irccs". 

E tra i gioielli di Monza brilla anche la Villa Reale, recentemente passata nuovamente nelle mani dell'ente pubblico dopo la scissione del contratto con la società privata con cui ne condivideva la gestione secondo un modello di partenariato pubblico-privato. "Sono felice e contento di vedere che le cose anche per la nostra Villa Reale stanno andando molto bene" ha commentato il primo cittadino e candidato del centrodestra per il 2022. "In quest'ultimo weekend abbiamo registrato il record di visitatori con 2.500 presenze in due giorni". E la Reggia di Monza è stata protagonista anche sul piccolo schermo con una prova del programma Masterchef registrata proprio all'interno della Villa e una puntata speciale su Rai 1 condotta da Alberto Angela dedicata proprio alla residenza storica monzese e al suo parco. "Non so se sia merito del risalto dato alla Reggia e del concerto del maestro Lena Yokoyama che ha suonato in villa uno Stradivari ma tutto questo conferma che la nostra Reggia ha potenzialità enormi che vorremmo implementare".

Attenzione puntata anche sull'Autodromo di Monza per cui sono stati sbloccati alcuni fondi all'interno della legge di Bilancio. "Non si tratta di tutte le risorse che avremmo voluto ma di parte di queste e serviranno a iniziare a fare gli interventi di cui il circuito necessita", a partire dalla realizzazione di alcuni sottopassi e la riasfaltatura della pista. E nel futuro di Monza - e di chi sarà il nuovo sindaco della città dopo la prossima tornata elettorale - c'è anche il nodo della realizzazione della metropolitana M5. "La metropolitana travolgerà in meglio lo sviluppo della città ed è un'opera attesa da 50 anni". 

A che punto è il progetto per la metrpolitana 

L'iter progettuale procede - ha specificato Allevi - anche se il covid ha rallentato alcuni step. "Nulla si è fermato, la pandemia ha rallentato l'iter". Ma il dialogo tra gli enti coinvolti prosegue e per febbraio è stato calendarizzato (anche se la data non è stata ancora fissata) un incontro promosso dall'assessore alla Mobilità di Milano Arianna Censi. "Rispetto al cronoprogramma che prevedeva che il progetto fosse pronto per fine 2021, ci sono stati alcuni ritardi. Attualmente è in fase di studio il documento verificato ambientale" ha spiegato Allevi. Il progetto definitivo dovrebbe dunque concludersi entro giugno 2022 e poi sarà la volta del protocollo autorizzativo unico regionale con il procedimento che dovrebbe concludersi entro settembre 2022 con il rilascio dell'autorizzazione. E nel primo semestre del 2023 si dovrebbe procedere con la gara d'appalto con avvio dei lavori previsto - salvo complicazioni e ricorsi - entro il primo semestre del 2024. Il termine del cantiere è calendarizzato dopo cinque o sei anni dall'avvio delle opere e dunque la metropolitana a Monza potrebbe arrivare nel 2029/2030. E per quella data anche il prossimo mandato amministrativo a Monza, per chiunque sarà il nuovo sindaco della città, sarà già concluso. 

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