Lettera aperta del candidato Anna Mancuso (Insieme per Monza-Monza Futura)

La politica non è un palcoscenico dove gli attori si prestano a recitare una parte; la politica è impegno sociale, è sacrificio, è uno strumento attraverso il quale è possibile rispondere ai bisogni di una città e dei suoi cittadini.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

La politica non è un palcoscenico dove gli attori si prestano a recitare una parte; la politica è impegno sociale, è sacrificio, è uno strumento attraverso il quale è possibile rispondere ai bisogni di una città e dei  suoi cittadini.

Non è possibile fare politica stando dietro ad una cattedra o studiandola sui libri o, ancora, come un impegno per riempire dei “vuoti” personali.

La politica si impara attraverso l’ esperienza di una vita e, soprattutto quando, non solo riesci ad immedesimarti nei bisogni dell’altro, ma li vivi direttamente sulla tua pelle. 

La politica è una missione e non una professione. E come tale deve saper guardare a tutti e non elusivamente alle lobby dei poteri forti.

Anche nella nostra città, dietro ad alcune fasce della cosiddetta società civile, si nascondono un a serie di poteri forti che vogliono gestire la città e il bene pubblico come fossero di loro esclusiva proprietà, e in questi ultimi cinque anni di impegno in Consiglio Comunale è proprio quei poteri che ho contrastato.

La politica deve essere capace di far seguire alle idee l’azione, i fatti. Ed è qui  che i partiti,  dalla destra al centro e alla sinistra hanno mancato clamorosamente.

Sono stati incapaci di cogliere i bisogni dei cittadini e, conseguentemente, di agire con interventi concreti per realizzare servizi che andassero a rispondere a quei bisogni.

Il numero de Il Cittadino oggi in edicola, nel descrivere il mio percorso politico ha aperto con il titolo: “Anna Mancuso: vera pasionaria dalla DC a Fini ma sempre coerente”

Il giornalista che ha pensato al titolo ha detto una sacrosanta verità: sono sempre stata coerente! E sapete perché? Semplicemente perché la coerenza l’ho dimostrata nel perseguire la mia missione con etica e moralità, attraverso un impegno politico che guardava e guarda esclusivamente  ai bisogni dei monzesi e non agli ordini di scuderia di un partito piuttosto che di un altro con i quali non sono mai scesa a compromessi. La coerenza l’ho dimostrata in Consiglio Comunale in questi cinque anni combattendo contro gli sprechi di denaro pubblico e arrivando anche a denunciare con esposti alle autorità giudiziarie, metodi e avvenimenti illegittimi.

Insieme al Consigliere Monguzzi abbiamo combattuto contro le milionarie consulenze esterne che sono state affidate ad illustri avvocati, architetti e professionisti di varia natura. Denari che avrebbero potuto essere investiti, visti i tempi, per soddisfare le necessità delle famiglie. Denari che l’Amministrazione avrebbe dovuto utilizzare per pagare i non pochi fornitori che, pur avendo eseguito i loro lavori per la città, non hanno ancora ricevuto ciò che spetta loro, mettendo così in crisi le tante famiglie di operai che, a loro volta, non ricevono lo stipendio perché le loro aziende sono in sofferenza per mancato pagamento delle commesse.

Abbiamo combattuto contro le inutili spese come quella dei computer regalati ai consiglieri comunali che noi non abbiamo neppure ritirato in segno di protesta contro lo sperpero di denaro. Abbiamo  bocciato un bilancio perché sottraeva denari ai servizi sociali e pertanto agli anziani, ai disabili, alle famiglie, per investire ancora in consulenze e attività in nessun modo utili alla città. Abbiamo lottato contro un Piano di Governo del Territorio che prevedeva la massiccia cementificazione della città e di tutte quelle aree verdi rimaste ancora inviolate. Abbiamo combattuto contro il traffico e la pessima viabilità, contro gli inutili cantieri che hanno paralizzato la città e che compromettono la qualità della vita dei cittadini.

La coerenza l’ho dimostrata occupandomi sempre e comunque delle fasce deboli e non degli interessi economici dei costruttori di Monza e di Arcore. La coerenza l’ho dimostrata con il coraggio di uscire da quei partiti che non rappresentano i cittadini ma solo alcune categorie, andando a posizionarmi in una situazione politica svantaggiosa a livello personale perché in minoranza.

Per me coerenza significa avere nel cuore e nella mente sempre e comunque l’amore per la mia città e per i suoi cittadini, perché solo così sarà possibile costruire una città con diritti e doveri uguali per tutti.

Ecco perché oggi presento la lista INSIEME PER MONZA-MONZA FUTURA con persone che si metteranno al servizio della città non in un partito e per un partito, ma per un progetto di vita che riguarda noi e i nostri figli cittadini di Monza.

Sarà bellissima con noi la Monza del futuro!

 

Monza, 5 aprile 2012

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