"Io, in lista alla Camera a mia insaputa". 30enne denuncia FLI

La donna si è presentata in caserma a Vimercate per raccontare di essere stata iscritta a sua insaputa nella lista per la Camera del partito di Fini. La replica: "Aveva dato disponibilità, l'errore è della Corte d'Appello"

Daria Piazza Re: candidata a sua insaputa ( da Facebook)

VIMERCATE - Elezioni 2013, nuovo colpo di scena in Brianza dopo le indagini della Procura di Monza per le firme falsamente autenticate della lista Maroni.  Una donna vimercatese di 30 anni, Daria Piazza Re, si è presentata nella serata di sabato alla caserma dei Carabinieri di Vimercate  per denunciare di essere stato iscritta alla lista dei candidati alla camera di Futuro e Libertà presentata alla Camera nella circoscrizione Lombardia 1.

FUTURO E LIBERTA': LA LISTA ALLA CAMERA (LOMBARDIA 1)

«MAI FORNITO IL CONSENSO» - La donna ha raccontato ai militari di non aver mai fornito il proprio consenso, e di essere stata quindi iscritta contro la propria volontà. La scoperta sarebbe avvenuta tramite alcuni conoscenti, che avrebbero visto il suo nome tra quellli candidati nel partito di Gianfranco Fini. Verifiche sono in corso da parte della Prefettura.

La donna, secondo quanto riportato da un sito locale, nella mattinata di domenica si sarebbe presentata  all'Ufficio Elettorale centrale presso la Corte d'Appello di Milano chiedendo di visionare il materiale che la riguardava: non avrebbe trovato, però, come da denuncia,  la propria accettazione d candidatura, ma solo una lista scritta a mano con il suo nome. Ci sarebbero state, invece, quelle di tutti gli altri esponenti. La giovane avrebbe rifiutato esplicitamente la candidatura. «Da settembre 2012 ho preferito togliermi dalla politica - ha raccontato allo stesso sito web -  Poi un esponente del partito di Fini mi aveva chiesto la disponibilità che non ho dato nella maniera più assoluta".

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LA REPLICA: «ERRORE DELLA CORTE D'APPELLO» - "Il partito non ha commesso un falso. Probabilmente l'errore è stato della Corte d'Appello di Milano - spiega  a Monza Today un dirigente di Fli del capoluogo lombardo - che al momento della pubblicazione delle liste non ha tenuto conto della mancanza dell'accettazione di candidatura della signora Piazza Re". La quale, sottolinea però il dirigente, "si trovava inserita nella pre-lista sulla base della quale vengono raccolte le firme, e avrebbe quindi manifestato una disponibilità di massima alla candidatura".

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