Elezioni Regionali 2013, diretta da Monza con i risultati dello spoglio

Elezioni importantissime e decisive per il futuro del Paese quelle per il Pirellone. Vediamo perchè. Tutti gli aggiornamenti in diretta.

Maroni si rilassa mentre attende i risultati (foto Stefano Fantinelli)

MONZA - Regione Lombardia, si profila una sfida all'ultimo voto. Dopo l'instabilità seguita al voto politico, la corsa al Pirellone, secondo gli instant poll, è in bilico tra Umberto Ambrosoli e Roberto Maroni: uno scenario plausibile, anche se la giornata di ieri ha dimostrato quale sia l'affidabilità di questo tipo di rilevazioni.

ORE 18:40: AMBROSOLI: "NON ABBIAMO ANCORA PERSO"

ORE 18:00: MARONI ANCORA AVANTI

ORE 17:20: BERSANI, "MOMENTO DRAMMATICO, GRILLO DICA COSA VUOLE FARE"

ORE 17:00 DATI REALI CONFERMANO PROIEZIONI, MARONI IN TESTA

ORE 15: PROIEZIONI RAI, MARONI AL 43%, AMBROSOLI 35%

ORE 14:40: 4 GRILLINI SU SEI VENGONO DA SINISTRA

ORE 14:10: URNE APERTE, ATTESA PER I PRIMI DATI

REGIONALI 2013: I RISULTATI DELLO SPOGLIO

L'IMPORTANZA DELLA PARTITA - Forse ancora più dell'esito delle elezioni politiche conterà quello delle Regionali in Lombardia. Un risultato che è  presumibilmente destinato a durare. In entrambi i casi sarebbe una svolta decisiva: vediamo perché.

VITTORIA DI MARONI - Se vincesse il leghista Maroni, alleato con il Pdl,  la Regione resterebbe al centrodestra anche dopo Formigoni - fatto non scontato; ma soprattutto, la Lega potrebbe dare vita a quella macroregione del Nord che era nei sogni degli albori. Un territorio da quasi quindici milioni di abitanti governato da un partito di ispirazione secessionista che potrebbe imporsi "contro" il Parlamento con le proprie richieste: prima fra tutti, quella di trattenere il 75% delle imposte in Regione. In caso di sconfitta, i fucili sono già puntati: la carriera di Maroni, se non finita, è a rischio.  Sicuramente non sarà più segretario federale della Lega.
VITTORIA DI AMBROSOLI - Se vincesse Ambrosoli, sarebbe ugualmente una svolta storica, ma in chiave locale: dopo un periodo immemorabile,e soprattutto dopo il "ventennio" formigoniano, la Lombardia tornerebbe al centrosinistra. Ambrosoli dovrebbe ricominciare praticamente da zero: pressoché tutti i gangli vitali dell'ente sono stati scelti da Formigoni nel suo mandato. Se riuscisse nell'impresa di governare bene, si potrebbe aprire una nuova era nella storia locale. Quasi un Obama in piccolo.

INCOGNITA GRILLO  - L'ago della bilancia, anche questa volta, potrebbe essere Grillo:  la possibilità di voto disgiunto spalanca molti scenari, primo fra tutti quello su chi preferiscano i grillini. Nessuna indicazione ufficiale, ma bisognerebbe considerare se tutto l'elettorato che ha votato l'ex comico alle politiche sia composto da "fedelissimi" oppure se il voto di protesta a livello nazionale non nasconda una preferenza per le regionali. Stesso discorso per Monti: molti autorevoli esponenti  in Lombardia hanno deciso di votare Ambrosoli: quello che farano sarà determinante.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elettra Lamborghini vuole ristrutturare casa e cerca su Instagram l'impresa più veloce

  • "Vogliamo chiedere scusa a chi involontariamente ha investito il nostro gatto"

  • Festa in casa tra ragazzini mentre la nonna dorme ma arrivano i carabinieri: 17 multe

  • Dalla Brianza in dono un cucciolo per superare la morte improvvisa del piccolo Cairo

  • Dal sogno reale alle bollette non pagate: favola senza lieto fine per la Reggia di Monza

  • "Io apro", a Monza c'è chi è pronto ad accogliere al tavolo i clienti il 15 gennaio (nonostante i divieti) e chi no

Torna su
MonzaToday è in caricamento