Soppressione tribunali, Sala: "Giù le mani da Desio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Milano, 23 aprile 2013 – Il Ministero riformuli il piano di riorganizzazione degli Uffici giudiziari periferici che se attuato provocherà in Lombardia la soppressione di 3 Tribunali, 18 sezioni distaccate e 45 uffici dei giudici di Pace. 
A chiederlo è il Consiglio regionale che oggi ha approvato con 58 favorevoli, 7 contrari e 10 astenuti una mozione con la quale “si invita il Presidente della Giunta ad intervenire presso il Ministero della Giustizia, il Consiglio superiore della magistratura e ogni altra sede idonea affinché venga riformulato il provvedimento di revisione della geografia giudiziaria in Lombardia” .


Nel suo intervento il Consigliere regionale brianzolo Fabrizio Sala ha sottolineato i disagi che il provvedimento potrebbe provocare per cittadini, operatori e imprese “col rischio di allungare ancora di più i tempi e le inefficienze della giustizia”. Fabrizio Sala ha evidenziato come il “riordino è necessario e bisogna sicuramente procedere ad una razionalizzazione,  ma su questo fronte i tagli in Lombardia sono stati maggiori rispetto a quelli operati in altre regioni. Inoltre –ha aggiunto Sala- è opportuno distinguere i tribunali e le sezioni distaccate che svolgono una funzione di presidio indispensabile per le caratteristiche del territorio in cui si inseriscono e operano, come quello di Desio, da quelle che invece per varie ragioni non svolgono una funzione indispensabile.  Il Tribunale di Desio copre un vasto territorio, da Paderno Dugnano a Cesano Maderno, da Nova Milanese fino a Barlassina, Carate, Giussano. Sono 21 i dipendenti della sezione di via Galli. Tre i giudici che si occupano dei casi di diritto penale. Per il civile, al lavoro ci sono 5 giudici. In un anno, vengono affrontate circa 5 mila cause civili. E per quanto riguarda il penale, i giudici arrivano ad emettere un migliaio di sentenze all'anno. Una quantità di lavoro non indifferente, insomma –ha concluso Fabrizio Sala-, che giustifica ampiamente l’assoluta necessità di mantenere la sezione di Desio”.


La riorganizzazione della Giustizia in Lombardia prevede la soppressione di 3 tribunali (Crema, Voghera e Vigevano), 18 sezioni distaccate (Morbegno, Cantù, Erba, Menaggio, Luino, Gallarate, Saronno, Clusone, Grumello del Monte, Treviglio, Desio, Cassano d’Adda, Rho, Legnano, Breno, Salò, Abbiategrasso e Castiglione delle Stiviere) e 45 uffici del Giudice di Pace (Alemanno San Salvatore, Clusone, Lovere, Treviglio, Zogno, Breno, Chiari, Gardone val Trompia, Iseo, Lonato, Montichiari, Orzinuovi, Rovato,, Salò, Verolanuova, Casalmaggiore, Soresina, Asola, Bozzolo, Castiglione delle Stiviere, Gonzaga, Revere, Viadana, Gallarate, Saronno, Cantù, Erba, Menaggio, Bellano, Missaglia, Codogno, Cassano d’Adda, Legnano, Desio, Corteolona, Chiavenna, Morbegno,Tirano, Gavirate, Luino, Abbiategrasso, Mede, Mortara, Casteggio, Stradella).

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