Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica Limbiate

Provincia MB: a Limbiate è scoppiata la guerra dei sindaci

Scontro frontale tra l’ex sindaco Antonio Romeo, che vuole riportare la città in Brianza, e il suo successore Raffaele De Luca che invece punta deciso verso l’area metropolitana milanese

LIMBIATE – A Limbiate è scoppiata la «guerra dei sindaci». Il terreno di scontro? La ormai ex Provincia di Monza. Defunta sulla cartina geografica, ma ancora ben viva nei cuori dei politici della Brianza.

L'EX SINDACO - A lanciare il guanto di sfida è stato Antonio Romeo. L’uomo che è stato per 10 anni sindaco di Limbiate e che ora siede in consiglio regionale non ha digerito il fatto che proprio la «sua» Limbiate sia stata la prima – tra i 55 comuni della Brianza – a dire addio alla Provincia di Monza. E ad aderire – con tanto di delibera di giunta alla nuova area metropolitana milanese. Un’onta per il sindaco che si era fatto in quattro per far entrare la sua città nella Provincia di Monza.

«E’ una decisione che mi lascia amareggiato – ha protestato Romeo -. La decisione di inserire Limbiate in Brianza andava verso la direzione del progresso e dello sviluppo del territorio. Nei pochi anni in cui è stata brianzola, a Limbiate abbiamo risolto tanti problemi che aspettavano da decenni. Invece dentro la megalopoli milanese Limbiate sarà solo l’ultima provincia dell’impero e non conterà mai nulla».

«MEGLIO MILANO» - Di parere opposto è però il suo successore, Raffaele De Luca. Per tutta risposta, il nuovo sindaco di Limbiate ha addirittura anticipato i tempi. E – prima ancora che la Provincia di Monza fosse cancellata dal Governo Monti, ha presentato e fatto approvare una delibera di giunta che ha tagliato i ponti con la Brianza. E ha riportato Limbiate dentro l’area metropolitana milanese.

«Il fatto che la Provincia di Monza sopravviva oppure no per noi è irrilevante – ha spiegato De Luca -. Noi in Brianza non ci vogliamo più stare. Limbiate è una città che da sempre guarda a Milano. E con Milano vogliamo tornare. Se anche la Provincia della Brianza dovesse continuare a vivere, noi non ci saremo».

De Luca ha anche spiegato le ragioni di una così drastica decisione: «Milano è la città dove tutti noi lavoriamo. Abbiamo potuto constatare che la Provincia MB in tre anni non ha prodotto un granché. Non ha portato un reale progresso e non ha inciso sul benessere del territorio. Ha invece creato tante inutili sovrapposizioni. Siamo convinti  che Milano tuteli di più il nostro territorio. Più di quanto ha fatto – o meglio non ha fatto – la Provincia di Monza e Brianza».

REFERENDUM - Ma Antonio Romeo non ci sta, e ha annunciato di avere intenzione di lottare strenuamente contro questa decisione: «Farò di tutto e userò la mia influenza per far riflettere i cittadini di Limbiate a guardare verso la Brianza. Mi impegnerò come consigliere regionale e – se sarà necessario – farò ricorso anche allo strumento del referendum. Sono convinto che in tanti mi seguiranno».

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