M5S Lombardia. Mantovani, non ha il dono del’ubiquità

"Non ci è piaciuto lo show in Consiglio regionale di Mario Mantovani del Pdl, pluripoltronato assessore alla Sanità lombarda"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Non ci è piaciuto lo show in Consiglio regionale di Mario Mantovani del Pdl, pluripoltronato assessore alla Sanità lombarda, sindaco di Arconate, vicepresidente della Regione e consigliere regionale lombardo, nonché fresco dimissionario dalla carica di Senatore.
Mantovani  ha inutilmente catturato l’attenzione dei lavori del consiglio con il suo caso tutto personale, colpito suo malgrado, a causa di una corretta normativa nazionale, dalla scure dell’incompatibilità di carica e costretto giustamente a dimettersi, da sindaco.
 
“Mantovani lamenta la disparità di trattamento tra consiglieri regionali e parlamentari, a cui è concesso di mantenere la carica di sindaco di comuni con meno di 5.000 abitanti. Su questo ha pienamente ragione:  anche al parlamentare andrebbe impedito di mantenere questa carica”, spiega Gianmarco Corbetta, consigliere M5S Lombardia intervenuto in aula.
 
“Il rispetto delle leggi non è un optional. Nessuno di noi ha il dono dell’ubiquità. L’incompatibilità di carica evita rendite di posizione e concentrazione di potere. Siamo convinti che il posto di sindaco di Mantovani sarà preso da altri che si dedicheranno a tempo piano all’attività di sindaco con benefici per la cittadinanza. Un sindaco a metà o a un terzo è di scarsa o nessuna utilità per la comunità locale”, conclude il consigliere.

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