M5S Lombardia: Maroni, 100 giorni di nulla

"Maroni e la sua maggioranza sono in affanno"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MonzaToday

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, Roberto Maroni ha fatto il punto sui primi 100 giorni della legislatura regionale tra slogan buoni solo per le strategie di marketing aziendale, promesse elettorali dell’ultimo minuto e “non commento”.

Tra i suoi slogan vuoti vari “detto fatto”, “la Lombardia del fare”, “poche chiacchiere, tanti fatti e risorse”, “la Lombardia ha investito più di 20 milioni al giorno per i suoi cittadini”, o peggio, “la regione della concretezza”. Tra le promesse elettorali dell’ultimo minuto del governatore in affanno un bel “rompiamo le catene del patto di stabilità” e “entro fine legislatura cancelleremo i ticket sanitari”.

La concretezza evidentemente non si deve misurare nei numerosi “non commento” del presidente alle domande che gli sono state sottoposte nel corso della conferenza stampa; nulla infatti ci è dato di sapere sui rapporti burrascosi all’interno della maggioranza, sulle nomine vacanti di decine di enti, sulla costituzione formale della regione della macroregione, una sua promessa elettorale da realizzare entro i primi 100 giorni non mantenuta, e sulla struttura che si vorrà dare ad Aler.

Per il Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Lombardia la giunta Maroni non fa altro che riproporre l’operato della giunta Formigoni. Maroni e la sua maggioranza sono in affanno e i suoi toni da campagna elettorale non fanno ben sperare per il futuro. Vorremmo che i rapporti di maggioranza fossero chiariti pubblicamente e non con telefonate a Berlusconi o minacce a mezzo stampa. Chiediamo a Maroni di darci un esempio “concreto” della tanta decantata intenzione di questa Giunta alla massima trasparenza e non slogan vuoti.

Silvana Carcano, capogruppo M5S Lombardia

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